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15/11/11

Sosia

 Quanti sosia abbiamo ciascuno di noi, nel mondo? Sette dicono.... Bene io ho trovato i miei sosia e sono più di sette... beh, almeno una volta mi hanno detto di assomigliare a: uno dei Gormiti (il Signore dei Boschi per la precisione)... sarà per il pizzetto o per il colore verde che mi contraddistingue quando non ho un centesimo in tasca?


Una volta, Valentina, mi ha guardato, ha guardato l'immagine di sfondo che aveva sul pc e mi ha detto: "caspita, sei tu!!!?" C'era questa immagine super-macio di Tarzan... beh, accanto c'era anche il cestino... però sono convinto che si riferisse al mitico Tarzan... avevamo la stessa collana, la stessa muscolatura ehm ehm, e qualcosa in più che vi invito a scoprire... ma non troppo!!!



 Bob Marley? In qualsiasi nazione del mondo sia stato ho sempre incontrato qualcuno che mi abbia canticchiato dietro: "No woman, no cry"; mentre in qualsiasi festa vada incontro sempre gente che misteriosamente si perde e mi fa: "Ciao Bob, che c'hai una cartina?"... tanto che ho preso l'abitudine a portarmi dietro lo stradario della Michelin.
 Un mio amico era talmente convinto che fossi uguale ad Edgar Davids che oramai quello era il mo nome e si propose di farmi da scorpa per il locali di Roma... naturalmente per entrare gratis... e se mi avessero fatto fare qualche palleggio?




 Telespalla Bob... Il mio amico Emilio Laurenza amava chiamarmi anche Telespalla Bob... abbiamo qualcosa in comune? La pazzia, dirà qualcuno ma... penso si riferisse a qualcos'altro, non trovate?


Telespalla Bob aveva detronizzato un mito del cinema PREDATOR. Per anni Emilio mi ha chiamato Predator ... l'unico vero Predator.













 Lenny Kravitz... sono stato anche nella sua pelle... sembra che le donne si innamorassero di me vedendo lui in me... poco male... mi è andata più che bene! Grazie Lenny.



Passeggiando per le trade di Roma, qualche giorno dopo la proiezione della pellicola animata "Il Principe d'Egitto", una bambina si fermò, improvvisamente, davanti a me, emozionata... "papà, è il Principe d'Egitto, vero?"... quel giorno avevo i capelli, che lunghi, si allargavano sul collo come il copricapo del faraone... un incrocio tra Mosè, il Faraone...
 Ma tra tutti il sosia che preferisco è questo cuccciolo!
Il migliore rasta-amico del Jorge.

E questo sono io... devo dire che quello che più mi assomiglia è proprio il cucciolotto. A qualcuno di questi elencati piacerebbe assomigliare a me... specie il super Tarzan e l'affascinante Lenny... di qualcuno di loro, però, mi piacerebbe assomigliare nel conto bancario.

14/11/11

L'istante prima della luce

titolo provvisorio: L'istante prima della Luce
opera di Aurelio Toschi
guarda altre opere sui seguienti siti dell'autore:
vuoi contattare l'autore? aurelio.toschi@hotmail.it

12/11/11

Sortino Social Club

Sortino, Sicilia Orientale. Da qui più di 4000 persone sono emigrate in tutto il mondo dagli anni Trenta a oggi. Circa la metà sono andati in Australia. Il 15 febbraio del 1954 si imbarcava Vastianina, con le due figlie, Sarina e Maria, per raggiungere il marito emigrato due anni prima in cerca di fortuna. Partiva per stare pochi anni, invece in Sicilia non è più tornata. Come lei tanti altri. Sortino Social Club è la storia degli emigranti sortinesi e della piccola comunità da loro costituita nei dintorni di Melbourne.

“Sono passati pochi decenni da quando gli emigranti eravamo noi. Migliaia di persone hanno lasciato il mio paese per cercare fortuna,moltissimi in Australia. Ogni sortinese ha a Melbourne un pezzo della famiglia. Fra loro c’era la sorella di mia nonna. “Ma soru”, mia sorella, diceva spesso lei. Ne parlava come se fosse partita il giorno prima, e non la vedeva da quasi cinquant’anni. I suoi racconti hanno acceso in me la voglia di conoscere la storia di quella Sortino dall’altra parte dell’oceano, e di raccontarla”
 
clicca qui sul titolo per votare:
SORTINO SOCIAL CLUB
STORIE DI UNA COMUNITà SICILIANA EMIGRATA IN AUSTRALIA 

Regia
Giusy Buccheri
Produzione
Grio' in associazione con Suttvuess
Durata
55'
Anno
2011
Colonna sonora
Titubanda Streetband

30/10/11

Comandante Pedro Verona Pires


COMANDANTE 
(di Jorge Canifa Alves)
 
Comandante Pedro Pires
Que nha lagrima ta ba traze’M
Atraz no tempo
Pa abraça nha Futuru
Pa abraça nha Libertade…
Q’el Futuru jà nha amigo
So porque algun valoros heroi
Moda bozè Comandante
Tita ba corta’l corrent cruel…
Q’el Libertade jà nha mulher
So porque algun valent heroi
Moda bozè Comandante
Tita ba traze’l
atraz entre pared d’casa.
Comandante
Comandante Pedro Pires
Que nha alma ta ba seguì
Moda um navio ta ba seguì um farol
Unica Certeza numa noite
Que ka tem lua, ka tem estrela
Ka tem nenhuma luz
Que pode traze’l na portu
Chei de Claridade da vida.
Comandante
Comandante Pedro Pires
Que hoje M’odja alì pert
Na se cabelo claro e important
Na se bigode lutador contra temp
E sempre assim pret
Na se casac d’honrod Presidente
Bo ta ba lembra’m nha
Na S. Antão, S.Vicente
S.Nicolau, Sal, Boavista
Maio, Santiago
Fogo e Brava
E jà parse’m d’odja
Na bo q’el figura di pai
Que q’re abraça’m
Num’abraço
D’uma foto
Parod na temp.


 
COMANDANTE
(trad. Jorge Canifa Alves)

Comandante Pedro Pires
Che le mie lacrime rimandano
Indietro nel tempo
Per ritrovare il mio futuro
E la mia libertà…
Quel futuro con cui posso parlare
perchè alcuni valorosi eroi
Come lei Comandante
Lo hanno liberato dalle catene,
Quella libertà mia sposa
Solo perché alcuni valorosi eroi
Come lei Comandante
Lo hanno riportata
Entro i confini di casa nostra.
Comandante
Comandante Pedro Pires
Che la mia anima segue
Come una nave segue il faro
Unica certezza nella notte
Senza luna, senza stelle,
Senza luce alcuna
Per poter entrare nel porto
Rivestito dal chiarore della vita.
Comandante
Comandante Pedro Pires
Che oggi vedo davanti a me,
Nei sui capelli brizzolati,
Nei suoi baffetti contro il tempo
E sempre neri vincitori restano,
Nel suo essere stimato Presidente
Che mi ricorda casa mia
Laggiù a S. Antao, S.Vicente,
S.Nicolau, Sal, Boavista,
Maio, Santiago,
Fogo, Brava
E quasi mi sembra di rivedere
In lei una figura familiare
Che mi tende le braccia
Per un abbraccio
Che una foto
Immortala nel tempo.

Messaggio

messaggio
(di Rosana Crispim Da Costa )

Si perde tempo a limitare l'emozione,
invece di vivere intensamente
ogni attimo che il cuore batte.

Lui - il cuore - soffre con tanti freni.
Vuole rompere le catene
viaggiare,
sentire della buona musica,
rilassarsi
mangiare bene,
guardare un bel film,
ricevere amici,
leggere,
essere liberamente romantico,
vedere più giustizia nel mondo,
crescere,
fare la doccia,
fare l'amore,
essere amato.
Ti lascio le chiavi
delle catene.

Rosana Crispim Da Costa è nata a San Paolo del Brasile. Vive da diversi anni in Italia. E' stata premiata al concorso Eks&tra ed ha pubblicato la raccolta di poesie e prosa "Il Mio Corpo Traduce Molte Lingue" con Fara Editore. Le sue poesie sono state raccolte in quattro antologie poetiche. Ha collaborato con radio e televisioni private, realizzando servizi di attualità e costume. Nel 2006 l’antologia Desejo con Eks&tra editore è stata segnalata al Premio Popoli in Cammino. Prima classificata al concorso letterario “Lingua Madre” 2007. Vincitrice Premio Nazionale di Poesia “Città di Castorano”-AP- 2009. Vincitrice Premio Letterario SCRIVERE ALTROVE 2010, Cuneo. Da dieci anni è docente di giochi interculturali. Di recente ha iniziato l'attività di paroliere per diversi musicisti. Si presenta in diverse città con lo spettacolo “Poesie e Suoni Oltre i Confini” insieme ai musicisti Jamal Ouassini e Arup Kanti. Dal 2008 si presenta con lo spettacolo di lettura e musica Perla Nera, tratto da un suo racconto scritto per il progetto Melting Plot" . Nel maggio di 2010 ha pubblicato la sua ultima antologia “Tra Mura di Vento” – Editore Centro Studi Tindari Patti. Gestisce un b&b a Sant’Agata Feltria: www.molinodelgobbo.com

11/10/11

Claridade: presentazione


presentazione del saggio di Jorge Canifa Alves
CLARIDADE: LA COSCIENZA ILLUMINATA DI CAPO VERDE
domenica 30 ottobre ore 18, presso Libreria Griot di Roma, via di S.Cecilia 1/A... non mancate!

06/10/11

Claridade: La coscienza illuminata di Capo Verde

Claridade - La coscienza illuminata di Capoverde

Isbn versione PDF: 978-88-97363231
Genere: Saggi
Autore: Jorge Canifa Alves
Editore: Fuoco Edizioni
Pagine: 112
Anno: 2011 Novità: Condividi su Facebook

Descrizione:
Poggiato nel pieno dell’Oceano Atlantico, l’Arcipelago di Capo Verde, dieci piccole isole a due passi dalle coste africane, offre una natura incontaminata e ritmi di vita ormai da noi dimenticati. Capo Verde, da oltre cinquecento anni è un crocevia di popoli che si incontrano, si raccontano, si fondono e vivono insieme creando da questa moltitudine una propria identità originale. Disabitate prima dell’arrivo dei portoghesi nel 1460, le isole capoverdiane nei secoli successivi hanno rappresentato l’arrivo oltre che dei coloni europei, anche di schiavi africani, commercianti arabi e indiani, navigatori genovesi e mercanti ebrei. L’insieme di tutte queste tradizioni si è fuso in una nuova cultura originale: il creolo. Se fino alla seconda metà del XIX secolo l’Arcipelago ha rappresentato la base di partenza di tutto il commercio degli schiavi verso le Americhe, il venir meno di questo a partire dal 1875, gettò le Isole in un periodo di sottosviluppo economico, che in parte si è protratto sino ad oggi. A tale realtà viceversa è corrisposto un fervore intellettuale che ha visto il suo apice con la nascita della Rivista Claridade. Un piacevole approfondimento ed un interessante spunto di riflessione per posare gli occhi su una terra che non è soltanto un eden turistico, ma anche un laboratorio di sperimentazioni culturali.

Indice
Introduzione, Frammenti di storia, Contaminazioni linguistiche, Risveglio culturale del XX secolo, Presença portoghese, Modernismo brasiliano, I pre-Claridosos, L’idea Claridade, Conclusioni, Bibliografia

22/09/11

Aristide Pereira

Ao receber a noticia do falecimento de Sua Excelencia Aristides Pereira a nossa alma cai numa noite negra, consciente da grande perda que a sua despedida deixa em nossa terra, nos nossos corações. Com muita trsiteza, neste momento, nós nos unimos à dor da família de Sua Excelencia, dos seus amigos e de cada um de nosotros, dentro e fora das ilhas de Cabo Verde, que encontraram em sua Excelencia um marco de importância incontestável. E neste último momento queremos agradecer-lhe por tudo que ele fez por todos nós, por nossa história, para a nossa economia a nossa liberdade.

Com a sua luta deixou-nos um legado do sentido prático da sua diplomacia que foi inegável e que o levou a reunir com aliados para nossa causa em muitas nações independentes do mundo: desde os países escandinavos, ex-URSS, os Estados Unidos, Líbia, China Estados membros da NATO. Como o primeiro presidente da nossa nação foi capaz de nos levar a história dando ao país a estabilidade política e econômica impensáveis em uma reciente republica africana em aquela altura. Entre os pais da nossa Constituição, vamos lembrar dele para a reforma agrária desejada fortemente nos primeiros anos de sua presidência e que fez levantar a economia do país para reparar a economia que em aquela altura estava muito fraca. Também próximo ao mais pobres Ele fue um ponto de referência para muitos de nós imigrantes.

Sempre será uma estrela carismática, um ponto bem definido e nunca excluível das nossos corações.

Nos choraremos por um longo tempo, com devido respeito e gratidão por ter dato um corpo a nossa jovem alma caboverdiana.

Que ele descanse em paz, para sempre, sabendo que todos estamos em dívida para o que somos hoje... Obrigado Presidente Pereira.

Tabanka Onlus

XXXIII° ANNIVERSARIO DALL'INDIPENDENZA DI CAPO VERDE

XXXIII° ANNIVERSARIO DALL'INDIPENDENZA DI CAPO VERDE
J. Canifa Alves, l'On.le M. Monteiro, l'On.le Frias, l'On.le Sousa, rappresentante Caritas F. Pittau

Un libro può salvare la vita

  • edgar allan poe - racconti
  • Gabriel Garcia Marquez - Cent'anni di solitudine
  • Isabel Allende - il piano infinito
  • Luis Romano - famintos
  • Michael Ende - la storia infinita

MONDO MIGRANTE

Los Angeles – Charlize Theron è diventata cittadina americana. Ad annunciarlo la stessa attrice durante il David Letterman Show: “ho sempre desiderato essere cittadina americana, ma loro non volevano accettarmi… Ho dovuto studiare. Inoltre era difficile non pensare a qualche trucco all’esame, come quando a me, di madrelingua inglese e sudafricana, è stato dato un foglio e mi è stato chiesto di scrivere correttamente la frase: è una giornata di sole”.

Un premio Oscar all’ umorismo americano… ma si diamo loro anche un “Tapiro d’oro”.

Le rivoluzioni non necessariamente rappresentano delle soluzioni... sicuramente ti danno linfa vitale!

RAIZ-LONGE

RAIZ-LONGE
dietro: Benny Hopffer Almada, Giovanni Mone, Alfredo Pierantozzi; al centro: Marta Poretti, Viviana Alves, Jorge Canifa Alves, Cateline Hopffer Almada, Lorena Salvatori, Walter do Rosario; in basso: Hamdi Dahir, Linda Evora, Aderico Brito.