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17/11/08

OLTRE BABILONIA

Il libro Oltre Babilonia
di Igiaba Scego (Donzelli editore), ripercorre le storie di due ragazze nere di pelle ma italiane di appartenenza. Di origini somale, Zuhra vive a Roma, fa la commessa in una grande libreria e parla romanesco. Anche Mar e' romana e nera, di madre argentina e padre somalo. Non si conoscono, ma entrambe partono per Tunisi a imparare l'arabo, lingua delle origini.
Troveranno le loro radici? Troveranno la loro cultura d'origine forse cercata, forse non cercata ma che comunque è sempre dietro l'angolo pronta a trovargerle e a ricordare loro che in questo lungo percorso in terra straniera si può perdere tutto anche l'identità, anche i colori, anche l'amore? Oltre Babilonia scritto con brio e con l'utilizzo di un linguaggio che non prende solo chi ha pelle diversa dalla massa, ma arriva dritto nell'anima dei giovani di questa società italiana indipendentemente dalle origini culturali.

15/11/08

E se Obama fosse africano?

E se Obama fosse africano?
di Mia Couto (scrittore mozambicano)
traduzione di Anna Fresu

Articolo pubblicato sul settimanale “Savana”, il 14 novembre 2008

Gli africani si sono esaltati per la vittoria di Obama. Io sono stato uno di loro. Dopo una notte in bianco,
nell’irrealtà della penombra dell’alba, mi scorrevano le lacrime quando lui ha pronunciato il discorso da
vincitore. In quel momento, anch’io ero un vincitore. La stessa felicità mi aveva attraversato quando Nelson
Mandela era stato liberato e il nuovo statista sudafricano intraprendeva un cammino di dignificazione
dell’Africa.
Nella notte del 5 novembre, il nuovo presidente nordamericano non era soltanto un uomo che parlava. Era
la voce soffocata della speranza che si rialzava, liberata, dentro di noi. Il mio cuore aveva votato, anche
senza permesso: abituato a chiedere poco, io festeggiavo una vittoria smisurata. Uscendo per strada, la mia
città si era trasferita a Chicago, neri e bianchi respirando, nella comunione di una stessa sorpresa felice.
Perché la vittoria di Obama non è stata quella di una razza sull’altra: senza la partecipazione massiccia degli
americani di tutte le razze (inclusa quella di maggioranza bianca) gli Stati Uniti d’America non ci avrebbero
dato motivo per festeggiare... continua su------> clicca qui <------

31/10/08

Lo sguardo dell'altro

Vivono tra noi...
Sono qui...
Vivono tra noi...
Ci osservano...
Ci studiano...
Sono una realtà presente...
Spesso li ignoriamo... ma ignorandoli rendiamo noi stessi ignoranti!
Spesso li giudichiamo senza conoscerli... gettandoli tutti nello stesso calderone della criminalità, e rendendo noi poca cosa di fronte al mondo illuminato...
Qualcuno vorrebbe eliminarli... ma loro tengono duro portando avanti, sostenendo l'economia e la famiglia italiana, con umiltà e sacrificio...
Sono qui e ci osservano...
Vivono tra noi e cambieranno la nostra vita, la nostra società e...
Quattrordici di loro proveranno a fotografarci con l'occhio delle loro penne: Leela Marampudi (India), Tetyana Gordiyenko (Ucraina), Karim Fael (Siria), Marina Sòrina (Ucraina), Helena Parasckeva (Grecia), Muin Masri (Palestina), Kenan Zohar (Israele), Kaha Mohamed Aden (Somalia), Bozidar Stanisic (Bosnia), Milton Fernandez (Uruguay), Susanne Portmann (Svizzera), Jorge Canifa Alves (Capo Verde), Malih Mohamed (Marocco) e Clementina Sandra Amendola (Argentina)...
Non perdiamoli di vista... possono darci qualcosa che forse ci manca...

Da METROPOLI
Roma. Lo sguardo dell'altro, racconti e poesie di scrittori migranti

Domenica 2 Novembre, alle ore 18.30, la libreria Griot in via di S. Cecilia 1/A a Roma invita alla presentazione del volume “Lo sguardo dell’altro”, organizzata in collaborazione con l'associazione Tabanka onlus. Oltre agli autori, tutti stranieri che vivono in Italia: Jorge CanifaAlves, Helene Paraskeva, Susanne Portman , alla serata parteciperanno gli artisti: Filippo Bucci (al Sax) e Laurent Digbeu (alla chitarra). L’antologia “Lo Sguardo dell’altro”, Mangrovie editore, 2008 (ecco la scheda) raccoglie una serie di racconti divertenti o “impegnati” di scrittori stranieri che hanno scelto di esprimersi in lingua italiana. Per informazioni: Tel. 06 58334116. (r.m.)


26/10/08

segui la LINEA-JIDKA


Segui la LINEA di SABA ANGLANA

Il disco di Saba non si offre solo come vibrante spaccato delle conseguenze del contatto tra la cultura somala e e quella Italiana, ancora vivo nelle migliaia di emigrati delle “ex colonie” in suolo italiano, nei figli meticci e nei profughi, ma ribolle anche di molteplici influenze africane, a voler contenere e raccontare un futuro che sarà sempre più disegnato da storie come questa.

Con SABA l'Italia ritorna dentro la sua storia dimenticata nelle ex-colonie in Africa e quella attuale che vorrebbe dimenticare fatta da gente che lascia l'Africa per ritrovare qualche speranza in Italia... Dimenticare non è possibile, chiudere gli occhi e non vedere non è possibile! Siamo tutti piccoli in questo immenso universo, ma tanti piccoli messi insieme possono formare una forza grande a favore della convivenza e della pace nel mondo!

11/10/08

Bisogna aver coraggio di essere coerenti con il proprio credo!

Pur credendo fortemente nei DIRITTI UNIVERSALI DI UGUAGLIANZA DI E FRA TUTTI GLI UOMINI la sinistra non ha fatto niente contro i lager (CPT) dove vengono rinchiusi innocenti che fuggono da situazioni difficili (come se la migrazione fosse un reato, come se tutti gli italiani all'estero fossero condannabili solo per il fatto di aver cercato qualcosa di meglio dalla vita); non ha fatto niente per il diritto di cittadinanza e voto di quei migranti che lavorano come schiavi nelle fabbriche e nelle case degli italiani (contribuendo allo sviluppo economico non del loro paese di origine ma dell'Italia; contribuendo al sostegno psico-socio-sanitario delle famiglie italiane levando loro il peso di badare agli anziani, figli e governo della casa!); non ha avuto coraggio di trovare soluzioni "umane" per gli italo-ROM, ma solo soluzioni disumane come sgombri e persecuzioni giudiziarie, mettendo in atto soluzioni, cioè, non da sinistra democratica ma da destra xenofoba aumentando la paura, il panico tra la popolazione attraverso un atto di "terrorismo psicologico" di paura del diverso. Per questo motivo la Sinistra Italiana ha fallito alle ultime elezioni perchè le soluzioni che essa proponevano non erano altro che una brutta copia delle stesse soluzioni che proponeva il PDL... Il PD, insomma non ha avuto il coraggio di sostenere le proprie politiche democratiche, sfociando in un canale destroide, che agli occhi dei cittadini non proponeva soluzioni ma programmi identici a quelli degli avversari...

In un momento in cui un giovane italiano di origini africane viene ucciso da belve assassine solo per il furto di un pacco di fette biscottate mentre gli si grida dietro "te la facciamo pagare sporco negro", e i signori della legge non ne trovano una motivazione razzista, e i media si soffermano sulla sofferenza dei familiari degli assassini che sulla sofferenza e la sinistra italiana non reagisce, non fa sentire la propria voce, io dico "cosa ci sta a fare all'opposizione?"

Fortemente di sinistra... fortemente deluso da chi non ha il coraggio di far sentire la propria voce... e come me molti immigrati con diritto di voto (avendo acquisito la cittadinanza) e molti italiani che hanno occhi per guardare e non solo per vedere!

06/10/08

intanto a Padova...

ImmaginAfrica2008
INCONTRO CON L'AUTORE

ImmaginAfrica2008
vi invita al ciclo Incontri con l’Autore, un percorso attraverso la letteratura dell’immigrazione.

Incontreremo l’esperienza di autori caratterizzati da un’identità doppia, che fa riferimento al mondo di origine e a quello in cui abitano, l’Italia. Questa condizione è ben espressa nei loro testi, scritti in italiano e adatti a diversi ordini di scuola.

Tutti gli incontri si tengono presso la Sala Anziani del Palazzo Municipale di Padova alle ore 17:00

Venerdì 10 Ottobre 2008

Cristina Ali Farah----------MADRE PICCOLA

Venerdì 17 Ottobre 2008

Jorge Canifa Alves-----RACCONTI IN ALTALENA

Venerdì 24 Ottobre 2008

Ingy Mubiayi-------------QUANDO NASCI È UNA ROULETTE

Venerdì 31 Ottobre 2008

Paul Bakolo Ngoi---------CHI HA MAI SENTITO RUSSARE UNA BANANA?

Venerdì 7 Novembre 2008

Karim Metref------------TAGLIATO PER L'ESILIO


Immaginafrica 2008 è un progetto del Dipartimento di Storia dell’Università di Padova, realizzato con il Comitato Pari Opportunità, il Master in Studi Interculturali, il DAMS, il Quartiere 4, Orizzonti Cooperativa Sociale, Medici con l’Africa CUAMM, le associazioni A.I.E., A.Ma.Ve., ANDA, ARESNDE, Associazione Marocchina di Padova, Ebene, PaduAfrika, A.S.C.A.N., A.S.C.A.P. e con Laboratorio Video C6

a Parma intanto...

OTTOBRE AFRICANO

Conoscere l'altro è l'unico modo per superare le proprie ristrettezze mentali...
Parma risponde così, con una gran bella manifestazione culturale, a quelle pochissime persone che non riescono ad avere rispetto per gli altri ne tantomeno per la propria intelligenza... Grazie Parma! Grazie Amici di LE RESEAU per questo quadro straordinario che ci proponete da oramai sei anni...

Sabato 04 Ottobre

- Ore 10.30 - Piazza Garibaldi: Manifestazione persone africane

- Ore 18 - Itinerario Cucina Africano (degustazione nei locali da via Farini al Barino)

- Ore 20.30 -

Musica e Moda africana con “Adao Ramos Duo” (Capo Verde) e Duo Mara Mazzieri (Parma)

Presenta Gene Gnocchi

Con il saluto di Ferdinando Sandroni, Agenzia per l’Associazionismo

Domenica 05 Ottobre

- Ore 17 - Libreria Fiaccadori (Strada al Duomo, 8/A): Incontro con Jorge Canifa Alves e Francesca Vitalini (Capo Verde)

- Ore 20 - Be Ar project (Via Farini, 8): Aperitivo con Jorge Canifa Alves e Francesca Vitalini (Capo Verde)

Per il resto del Programma clicca qui!

20/09/08

dall'UNITA' del 20/09/2008


Scesa è la Notte
improvvisa e fredda e assassina
e segue il negro italiano
da lontano... MOLTO LONTANO
tanto lontano quanto dannatamente vicino!!!

Scesa è la Notte
e senza ad essa badare
RAPpa il negro con gl'amici suoi:
"E se rubassi un biscotto?"
"Conta già che sei morto!
Perchè il nero ti tradisce
e la giustizia fallisce!"

Scesa è la Notte
improvvisa e fredda e assassina
e ferma i suoi passi al bar in chiusura
e semina spine xenofobe
nei due pregiudicati cuori!

Scesa è la Notte
e senza ad essa badare
contan la grana le "perbene" genti
"Abbiamo ben fatto cassa?"
"Conta solo questo me basta!
Perchè la grana ingrandisce
se il negro non ti aggredisce!"

Scesa è la Notte
e sparito è un biscotto
tum-tum-tum-tum-tum-tum
scappa giovane Abba, scappa
... levàti ha i veli la notte
ed ecco gli occhi assassini degli orchi inseguire...

Scesa è la Notte
e sparito è un biscotto
ciac-ciac-ciac-ciac-ciac-ciac
prendilo quel negro, prendilo
... levàti ha i veli la notte
ed ecco il negro di merda scappare...

scappa, scappa, scappa, scappa
prendilo, prendilo, prendilo, prendilo

scappa, prendilo, scappa, prendilo!!!!
prendilo, scappa, prendilo, scappa!!!!

Scappa il giovane Abba
che inciampa però nella
nera sua pelle africana
e allora, solo per questo è raggiunto
e si scatenanno sulla
nera sua pelle africana
sulla nera sua pelle africana
la Furia e l'Odio Recondito
degli orchi e pregiudicati e assassini suoi

Ed eccola la Notte ferma!
E osserva tutto quell'odio e il sangue!
E giudice: accusa di furto il giovane ucciso!
E giudice: proscioglie dall'odio le bestie assassine!

Ed eccola la Notte ferma!
E osserva tutto quell'odio e il sangue!
Mentre oscurano i MEDIA
il dolore degli Abba, negri immigrati!
Mentre cercano i MEDIA
il dolore delle orchi, bestie assassine!

Scesa è la Notte
improvvisa e fredda e assassina!

Scesa è la Notte
improvvisa e fredda e indifferente!

Scesa è la Notte
Scesa è già la Notte...
Scesa è ormai la Notte.


anche su GRIOT

17/09/08

In memoria di Abdul Guibre

Libreria GRIOT
un chicco d'Africa nel mare di Roma

Giovedì 18 settembre, Libreria GRIOT, ore 19,00

Nessuna aggravante!

Maratona di letture antirazzista in memoria di Abdul Guibre, cittadino italiano, ucciso a soli 19 anni per un pacco di biscotti.


Nessuna aggravante razziale! L’omicidio di Abdul Guibre, un giovane italiano originario del Burkina Faso ucciso a sprangate domenica notte a Milano all’età di 19 anni per aver rubato un pacco di biscotti, non avrebbe motivazioni razziali: così dicono gli uomini di legge. Una ricostruzione discutibile che preoccupa tutti coloro che osservano con sgomento il crescente clima d’intolleranza in Italia.

Mossi dallo sdegno per il linciaggio e uniti dal ricordo del giovane Abdul, scrittori, attori e intellettuali si ritroveranno Giovedì 18 settembre presso la Libreria GRIOT, alle ore 19,00, per dare vita ad una maratona di letture antirazzista seguita da un dibattito animato da Jean-Leonard Touadi, deputato DS ed ex Assessore alla Sicurezza del Comune di Roma e Ali Baba Faye.


Parteciperanno gli autori Amara Lakhous, Cristina Ali Farah, Jorge Canifa Alves, Lisa Ginzburg, Igiaba Scego, Daniele Scaglione, Elisa Davoglio, Lidia Riviello, Mauro Covacich, Fausto Pellegrini, gli attori Andrea Rivera e Giuseppe Cederna, i giornalisti Marino Sinibaldi, Maria De Lourdes,
Giovanni Maria Bellu, Gabriele del Grande, Barbara Romagnoli, Chiara Nielsen, Wasim Dahmash, Massimo Ghirelli, Leonardo de Franceschis, Sandro Portelli e tanti altri.

Libreria GRIOT
Un chicco d'Africa nel mare di Roma
Via di S. Cecilia 1/A - 00153 Roma
tel - fax 06 58334116
Collegamento Wi-Fi

www.griotemporio.it
info@griotemporio.it

Critiche

CHI HA RUBATO LA DEMOCRAZIA IN ITALIA?

A chi mi chiede se credo nella sinistra italiana... rispondo:

Bisogna aver coraggio di essere coerenti con il proprio credo! Il PD non ha saputo esserlo!
Pur credendo fortemente nei DIRITTI UNIVERSALI DI UGUAGLIANZA DI E FRA TUTTI GLI UOMINI la sinistra non ha fatto niente contro i lager (CPT) dove vengono rinchiusi innocenti che fuggono da situazioni difficili (come se la migrazione fosse un reato, come se tutti gli italiani all'estero fossero condannabili solo per il fatto di aver cercato qualcosa di meglio dalla vita); non ha fatto niente per il diritto di cittadinanza e voto di quei migranti che lavorano come schiavi nelle fabbriche e nelle case degli italiani (contribuendo allo sviluppo economico non del loro paese di origine ma dell'Italia; contribuendo al sostegno psico-socio-sanitario delle famiglie italiane levando loro il peso di badare agli anziani, figli e governo della casa!); non ha avuto coraggio di trovare soluzioni "umane" per gli italo-ROM, ma solo soluzioni disumane come sgombri e persecuzioni giudiziarie, mettendo in atto soluzioni, cioè, non da sinistra democratica ma da destra xenofoba aumentando la paura, il panico tra la popolazione attraverso un atto di "terrorismo psicologico" di paura del diverso. Per questo motivo la Sinistra Italiana ha fallito alle ultime elezioni perchè le soluzioni che essa proponevano non erano altro che una brutta copia delle stesse soluzioni che proponeva il PDL... Il PD, insomma non ha avuto il coraggio di sostenere le proprie politiche democratiche, sfociando in un canale destroide, che agli occhi dei cittadini non proponeva soluzioni coraggiose e coerenti con la linea politica delle sinistre storiche ma programmi identici a quelli degli avversari politici...
In un momento in cui un giovane italiano di origini africane viene ucciso da belve assassine solo per il furto di un pacco di biscotti mentre gli si grida dietro "te la facciamo pagare sporco negro", e i signori della legge non ne trovano una motivazione razzista, e i media si soffermano sulla sofferenza dei familiari degli assassini invece di dare spazio alle vittime di questo atroce atto, e la sinistra italiana non reagisce, non fa sentire la propria voce, io dico "dove stiamo andando? in che mondo meschino viviamo? cosa ci sta a fare all'opposizione?"... Questo è un paese "democratico"? NO.
Fortemente di sinistra... fortemente deluso da chi non ha il coraggio di far sentire la propria voce... e come me molti immigrati con diritto di voto (avendo acquisito la cittadinanza) e molti italiani che hanno occhi per guardare e non solo per vedere!

XXXIII° ANNIVERSARIO DALL'INDIPENDENZA DI CAPO VERDE

XXXIII° ANNIVERSARIO DALL'INDIPENDENZA DI CAPO VERDE
J. Canifa Alves, l'On.le M. Monteiro, l'On.le Frias, l'On.le Sousa, rappresentante Caritas F. Pittau

Un libro può salvare la vita

  • edgar allan poe - racconti
  • Gabriel Garcia Marquez - Cent'anni di solitudine
  • Isabel Allende - il piano infinito
  • Luis Romano - famintos
  • Michael Ende - la storia infinita

MONDO MIGRANTE

Los Angeles – Charlize Theron è diventata cittadina americana. Ad annunciarlo la stessa attrice durante il David Letterman Show: “ho sempre desiderato essere cittadina americana, ma loro non volevano accettarmi… Ho dovuto studiare. Inoltre era difficile non pensare a qualche trucco all’esame, come quando a me, di madrelingua inglese e sudafricana, è stato dato un foglio e mi è stato chiesto di scrivere correttamente la frase: è una giornata di sole”.

Un premio Oscar all’ umorismo americano… ma si diamo loro anche un “Tapiro d’oro”.

Le rivoluzioni non necessariamente rappresentano delle soluzioni... sicuramente ti danno linfa vitale!

RAIZ-LONGE

RAIZ-LONGE
dietro: Benny Hopffer Almada, Giovanni Mone, Alfredo Pierantozzi; al centro: Marta Poretti, Viviana Alves, Jorge Canifa Alves, Cateline Hopffer Almada, Lorena Salvatori, Walter do Rosario; in basso: Hamdi Dahir, Linda Evora, Aderico Brito.