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03/08/10

Personaggi: Maria de Lourdes Jesus

Maria de Lourdes Jesus: Mulher de causas (da A SEMANA)
31 Julho 2010
É uma jornalista que fez muitas das suas lutas na Itália, país para onde emigrou na década de setenta, com 15 anos. Com apenas a quarta classe foi trabalhar como empregada doméstica. Estudou, formou-se e assumiu a defesa das minorias – contra o racismo e a discriminação, pelos direitos dos emigrantes… – em combates que lhe valeram vários prémios. O último é o “Prémio Nelson Mandela”, que recebeu no dia 22 de Junho, em Joanesburgo. (continua su A Semana---> LOURDES)
LA NOSTRA MARIA DE LOURDES JESUS
(di Canifa)
Maria de Lourdes Jesus (Nel riquadro durante la premiazione "Premio ad un giornalista del Sud del Mondo" insieme con l'Ambasciatore di Capo verde in Italia Josè E. Barbosa) è una apprezzata giornalista capoverdiana formatasi in Italia negli anni '80 (dove condurrà, prima nera nella televisione italiana, il programma "non solo nero" . La Jesus si è distinta negli anni per il suo impegno contro il razzismo e la discriminazione in generale partecipando attivamente a tavole rotonde in Italia e in altri paesi non solo europei, ma non disdegnamdo comunque di scendere in piazza al fianco della gente comune impegnati nella difesa dei propri diritti.
In Italia dagli inizi degli anni '70, capisce subito che la sua terra (Capo Verde) è lontana per lei come per tutti i suoi connazionali della diaspora e che bisogna impegnarsi anche affinchè le Isole possano essere piú vicine ai propri connazionali o almeno che la sodade (nostalgia tipica capoverdiana) possa essere mitigata il piú possibile... e insieme ad altre donne capoverdiane crea nel 1978 l'OMCVI (organizzazione di donne capoverdiane in Italia) con l'impegno di sostenere le donne capoverdiane nell'inserimento nella società italiana e con quello di valorizzare qui la cultura capoverdiana anche attraverso i mezzi di comunicazione di massa passato da riviste come "Racordai" fino al programma radiofonico settimanale "Radio Onda Capoverde", prima e "Radio B.Leza", dopo. Nle 2004, insieme ad amici ed intellettuali capoverdiani ed italiani fonda l'associazione Tabanka onlus, con lo scopo di iniziare a collaborare seriamente con le Isole stesse e per sostenere i progetti giovanili in Italia.
Nel 2010, dopo aver lavorato 21 anni in RAI e delusa dall'andamento del giornalismo in Italia, che non lascia spazio nè all'arte nè alla verità, torna definitivamente a Capo Verde dove continua il lavoro di cooperazione internazionale iniziato con Tabanka onlus creando una nuova associazione locale: Mare Caela!
A Maria de Lourdes Jesus vanno tutti i ringraziamenti (per il suo impegno in Italia e per essere sempre stata affianco a ciascun capoverdiano lì dove era possibile) e gli incoraggiamenti per il fututo da parte di tutti i capoverdiani d'Italia.
CORAGEM IRMA'

25/07/10

Buon compleanno!!!

Grazie a tutte le persone che si sono ricordate di questo mio straordinario 24 luglio 2010. (a lato il mio Avatar tra due nuove bandiere capoverdiane, davanti alla vecchia e storica bandiera dell'indipendenza, 1975)
106 persone tra messaggi su Facebook (bacheca e messaggi), sms e telefonate... mai avrei immaginato che tante persone si sarebbero unite in coro per farmi degli auguri speciali, da Roma a Buenos Aires, da Marcellina a Bogotà, da Fermo a Lisbona, da Alicante a Boston, da Sibenic fino in Corea...
Con tutti ho condiviso qualcosa nella mia vita, tranne che nel caso dei saluti da Bogotà che comunque mi riempie di orgoglio perchè arrivati da parte di qualcuno che non conosco direttamente, che non mi conosce direttamente, solo ha letto qualche mio racconto e mi ha cercato e chiesto amicizia dicendomi che aveva fatto tradurre i miei racconti in Spagnolo per poterli leggere perchè una sua amica professoressa di letteratura le aveva detto qualcosa del libro...(cosa ci può essere più bello di questo, se poi casualmente quel giorno è anche il tuo compleanno?)...
Grazie a tutti di cuore. Grazie Sara Bujas per la dedica con Cesaria Evora. Grazie a mio fratello (acquisito) Paolo Beltrame che avrebbe scalato le montagne per portarmi un sorriso nei momenti piú bui. Grazie alle mie sorelle artistiche Saba Anglana e Igiaba Scego, perchè ci sono sempre, in ogni momento della mia vita con una rima o una nota. Grazie alle mie sorelle di sangue Nilza, Lilly, Marisa, Helia e mio fratello di sangue Elton, per non aver dimenticato. Grazie a tutti a tutti... di cuore Grazie!

Grazie a tutti quelli che hanno scelto altre vie di comunicazione, piú personale e che per questo non compaiono nelle immagini di FB: mia madre, sorelle e fratello, Laura Pietrosanti, Benvinda Pereira, Giovanni Mone, Rosa Cosola, Saba Anglana, Antonello Sampietro, Paola Garfi, Sara Bujas... molte grazie!!!

Grazie anche agli auguri arrivati il 25 da parte di Manu, Sandro e Federica!

Un uomo è NIENTE senza gli AMICI...
GRAZIE a TUTTI PER ESSERCI!!!!

22/06/10

Un raggio di sole

Un raggio di sole
(atto primo)


IL SUO SORRISO

è superiore
a qualsiasi energia conosciuta...
riesce
a riempirti
l'anima
in un solo istante
anche se nel cuore della notte,
nell'immensità del vuoto...
tutto il resto?
Non ha senso...
io però CI SONO!

UN RAGGIO DI SOLE
(atto secondo)

Afferro il tuo respiro nel suo principio

Con la sensazione che l’universo

Non sia mai stato così grande

Quando la tua pelle calda e delicata

Sfiora la mia in un’azione emozionale

Che durerà, e firmo, per sempre

Così come la tua fievole voce che

Aprendosi spazi nell’infinito essere

Disegna la sua perentoria presenza e

Allora, ogni cosa è per te.

Ogni cosa è per te, ogni cosa è per te

Da questa notte piena di stelle

All’acqua in un giardino al mattino

Dalle mie lacrime sul mio viso

All’abbraccio ancestrale di tua madre

Ogni cosa è perché tu ci sei…

È mio invece l’universo di emozioni

Che mi regali in questo 22 giugno

È nostro quest’universo di emozioni

Che ci regali in questo solstizio d’estate

È mio questo sole, è mio questo sole

È nostro questo sole unico

In questo giorno più lungo

In questo giorno più bello.

18/06/10

Morte di un Nobel


Morto Jose' Saramago, scrittore premio Nobel

(ANSA) MADRID - Lo scrittore portoghese e premio Nobel José Saramago è morto oggi, 18 giugno 2010, attorno alle 13.45 nella sua residenza alle Isole Canarie: lo riferisce l'edizione elettronica di El Pais. Saramago aveva 87 anni.

Un omaggio al grande scrittore del '900.
Premio Nobel capace anche di porsi contro la Santa Sede...
Per le sue posizioni sul conflitto Medio oriente verrà accusato di antisemitismo, mentre per il Memoriale, ma soprattutto per il suo Vangelo e il testo teatrale 'La seconda vita di Francesco d'Assisì ha subito gli attacchi dalla Santa Sede.

L'Uccelletto di Trilussa

Ho appena trovato un passerottino che saltellava per le strade di Murcia. A pochi passi si aggira un gatto famelico... così decido di prendere com me l'uccellino... mentre cerco di farlo bere e mangiare mi viene in mente l'uccelletto di Trilussa che vi ripropongo di seguito!

Era d'Agosto e il povero uccelletto
Ferito dallo sparo di un moschetto
Andò per riparare l'ala offesa,
a finire all'interno di una chiesa.

Dalla tendina del confessionale
Il parroco intravvide l'animale
Mentre i fedeli stavano a sedere
Recitando sommessi le preghiere.

Una donna che vide l'uccelletto
Lo prese e se lo mise dentro il petto.
Ad un tratto si sentì un pigolio
Pio pio, pio pio, pio pio.

Qualcuno rise a sto cantar d'uccelli
E il parroco, seccato urlò: "Fratelli!
Chi ha l'uccello mi faccia il favore
Di lasciare la casa del Signore!"

I maschi un po' sorpresi a tal parole
Lenti e perplessi alzarono le suole,
ma il parroco lasciò il confessionale
e: "Fermi - disse - mi sono espresso male!

Tornate indietro e statemi a sentire,
solo chi ha preso l'uccello deve uscire!"
a testa bassa e la corona in mano,
le donne tutte usciron pian piano.

Ma mentre andavan fuori gridò il prete:
"Ma dove andate, stolte che voi siete!
Restate qui, che ognuno ascolti e sieda,
io mi rivolgo a chi l'ha preso in chiesa!"

Ubbidienti in quello stesso istante
le monache si alzarono tutte quante
e con il volto invaso dal rossore
lasciarono la casa del Signore.

"Per tutti i santi - gridò il prete -
sorelle rientrate e state quiete.
Convien finire, fratelli peccatori,
l'equivoco e la serie degli errori:
esca solo chi è così villano
da stare in chiesa con l'uccello in mano.

Ben celata in un angolo appartato
Una ragazza col suo fidanzato,
in una cappelletta laterale,
ci mancò poco si sentisse male

e con il volto di un pallore smorto
disse: "Che ti dicevo? Se n'è accorto!"

25/05/10

14/05/10

Vogue: in Bianco&Nero

by Cristina Ali Farah

The stage show is a portrait of a group of young Cape Verdean looking for a balance into italian society

Jessica Costa Moreno is the author, together with Francesco Talarico, of the play Outsiders, awarded in Milan by the Accademia dei 
Filodrammatici. I had met Jessica two years ago during my trip to Cape
Verde. We had both lost the coincidence from Lisbon, it was late at night and I was traveling with my two young sleeping children. At the time I had no idea we would have met again a few months later together with writer and mutual friend Jorge Canifa Alves, an Italian-Cape Verdean now living in Spain. The them for the play, explains Jessica, was suggested by Jorge, after the death of Abdul Guiebre, the young man killed in Milan by the owners of the Shining bar. Set in a waiting room, the play stages the encounter-confrontation of six young men and women, played by young actors, second-generation Capo Verdeans and Italians. The play is centered around the theme of the relation of attraction and repulsion towards two identity-related poles: Italy and the parents' homeland, both sought after and rejected.

The play, when I saw it, was interposed with quite powerful interviews to the authors and actors. Jessica and Francesco try to convey a cross-section of Italian society through their characters. 
Outsiders is an ironic, caustic work, with pressing and enthralling dialogues, and deals with key issues, trying not to sound rhetorical.

12/05/10

Rondini e Ronde a Capo Verde

DIASPORA: “Sparrows and patrols”

Immigrants in Italy hold strike to protest against Berlusconi
01 March 2010

Immigrants from all over the world, including Cape Verde, who chose Italy to live and work, will hold a nation-wide strike today, March 1, to protest against the restrictive immigration laws passed by Prime Minister Silvio Berlusconi’s government.

Law 733 B, say immigrants in Italy, represents a step backward. “This law, which went into effect on June 2, 2009, was conceived by Berlusconi’s government, which misleadingly called it a “Security Pact,” according to Cape Verdean immigrant Jorge Canifa, president of the Tabanka Onlus Association.

click here and read more: Asemana.PBL.CV

XXXIII° ANNIVERSARIO DALL'INDIPENDENZA DI CAPO VERDE

XXXIII° ANNIVERSARIO DALL'INDIPENDENZA DI CAPO VERDE
J. Canifa Alves, l'On.le M. Monteiro, l'On.le Frias, l'On.le Sousa, rappresentante Caritas F. Pittau

Un libro può salvare la vita

  • edgar allan poe - racconti
  • Gabriel Garcia Marquez - Cent'anni di solitudine
  • Isabel Allende - il piano infinito
  • Luis Romano - famintos
  • Michael Ende - la storia infinita

MONDO MIGRANTE

Los Angeles – Charlize Theron è diventata cittadina americana. Ad annunciarlo la stessa attrice durante il David Letterman Show: “ho sempre desiderato essere cittadina americana, ma loro non volevano accettarmi… Ho dovuto studiare. Inoltre era difficile non pensare a qualche trucco all’esame, come quando a me, di madrelingua inglese e sudafricana, è stato dato un foglio e mi è stato chiesto di scrivere correttamente la frase: è una giornata di sole”.

Un premio Oscar all’ umorismo americano… ma si diamo loro anche un “Tapiro d’oro”.

Le rivoluzioni non necessariamente rappresentano delle soluzioni... sicuramente ti danno linfa vitale!

RAIZ-LONGE

RAIZ-LONGE
dietro: Benny Hopffer Almada, Giovanni Mone, Alfredo Pierantozzi; al centro: Marta Poretti, Viviana Alves, Jorge Canifa Alves, Cateline Hopffer Almada, Lorena Salvatori, Walter do Rosario; in basso: Hamdi Dahir, Linda Evora, Aderico Brito.