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27/04/11

proverbio africano

Quando due elefanti combattono tra loro è sempre l’erba quella che resta schiacciata.
Proverbio Africano

16/04/11

Why a tourist arrives in Cape Verde biased?

Il bacio della Sfinge
Isbn PDF: 978-88-97363-06-4
Isbn Epub: 978-88-904658-19
Category: Short Stories
Author: Jorge Canifa Alves
Publisher: Fuoco Edizioni
Pages: 210
Year: 2010
Language: Italiano
Description:
Why a tourist arrives in Cape Verde biased? Perhaps not know this land and does not know Africa, then it should tell it before ... wavering between fantasy and reality!

Perché un turista arriva a Capo Verde pieno di pregiudizi? Forse non conosce questa terra e non conosce l’Africa, allora è bene raccontargliela prima... ondeggiando tra fantasia e realtà! Ecco che Il Bacio della Sfinge diventa un’occasione per raccontare il mondo capoverdiano dentro e fuori l’Arcipelago, da diversi punti di vista: quello fantasy dove un pirata cerca di salvare una forchetta dall’annegamento; quello reale dove un giovane immigrata, appena arrivata in Italia, si nutre di tè e biscotti perché non riesce a mangiare “italiano”; quello sportivo dove un gruppo di giovani della seconda generazione compie l’impresa storica di vincere un importante torneo di calcio; quello fiabesco fatto di animali parlanti, di aereo-tram volanti e di un regno fatto di “bionde bollicine”. Il libro diventa occasione anche per parlare di grandi temi come l’inquinamento ambientale in Africa, l’emigrazione e l’immigrazione, l’intolleranza razziale verso i Rom. La Sfinge è così un bacio per tutte le èta, per tutti quelli che vogliono conoscere l’altro (in questo caso “capoverdiano”) nel suo dolore, nel suo divertimento... nel suo essere vivo!

12/04/11

Tabanka onlus


Tabanka onlus è il nome della nostra associazione che coopera con Capo Verde, promuove la cultura del paese, scambi culturali tra giovani e molto altro dal 2004...
un video da non dimenticare e da diffondere!

25/02/11

Radio Canifa A I, N°3


Radio Canifa
Anno I
N 3

in questo numero trovate: Simentera (dia d'chuva ben); Chico Serra (fidjo magoado); Cabo Verde Show (Carinha di bo mae).
Inoltre per la nuova voce: Artisti Ex-Tra spenderò due parole su Cristina Ali Farah...
Notizie nuove (cosa hanno in comune Gheddafi, Ben Ali, Mubarak, Berlusconi, il Barhein, lo Yemen, la Siria, e la Nuova Zelanda? Il terremoto? la paura? scoprilo nel nuovo programma RADIO CANIFA).

Grafica aggiornata.

16/02/11

Sesta edizione del Premio Amilcar Cabral


“CAROVANA CABRAL”

In occasione della VI Edizione del Premio Cabral,
Tabanka Onlus e Amigos das Ilhas vi invitano a Bologna .

Partenza da Roma sabato 5 marzo h 8.00 - Ritorno domenica 6 marzo h. 19.00

Ecco le opzioni per il viaggio:


“1) Capo Verde a Bologna” - 100 €
La quota comprende:

*
Pullman Roma –Bologna A/R
* N. 1 pernottamento in hotel 3 stelle con sistemazione in camera doppia
* Prima colazione in hotel
* Partecipazione a Premio Amilcar Cabral
* Cena Capoverdiana
* Visita guidata delle Botteghe storiche e assaggi
* Visita guidata della città
* Pranzo della domenica presso tipico locale bolognese

La quota non comprende:

Pranzo al sacco di sabato

Ingresso festa di Carnevale organizzata da “Amigos das Ilhas” (€ 10.00)
2)

Opzione viaggio e hotel - 80 €


Solo viaggio A/R (posti limitati) – 45 €


Vogliate confermare la vostra partecipazione entro il sabato 19 febbraio tramite:
info@tabankaonlus.org
333 -34 24 934


Vi aspettiamo!

15/02/11

da: IL BACIO DELLA SFINGE

AMORE

Il verde

Distese praterie che si perdono nel buio dei tempi…

Andare… Fermarsi… Avanti… Alt!!!

È un comando che non obbedisce più a regole di natura…

Il tutto si perde nel niente… L’uno si ritrova nel tutto e… si perde! Siamo mille menti in un solo corpo… forse è per questo che siamo tutti muti pesci… Nessuno si parla più, si incontra più… indifferenti… siamo fantasmi che incontrano altri fantasmi… ogni giorno è così…mi siedo sulla coda dell’alba e piango pensando ai mille volti… ai mille volti che sono anche miei… pensando ai mille fantasmi che sono il mio volto…pensando ad Anna che non mi ha mai amato… eppure per lei avrei girato il mondo a piedi… ah, se solo me lo avesse chiesto!!!… Pensando a mio figlio e alle mille sue idee che sono rimaste solo… NUVOLE… e forse neppure quelle!!!… Ascoltando la voce del cuore… Panta rei… tutto scorre… Evviva!!!… Niente più catene… niente più obblighi… ho rinunciato al mondo, all’uomo e ora sono tutto e solo un continuo divenire… rinunciare a tutto, tutto… Non posso permettermi di immergermi due volte nella medesima acqua di un fiume… Eraclito non me lo permetterebbe!

Oh amore, amore… menzognera parola tra le umane genti.


Nessuno mi ama più… la gente è sempre più indifferente a… mia moglie Anna non mi ha mai amato e continua a non amarmi… mio figlio, beh, ho perso il suo amore per colpa di idee…

Sta per terminare il periodo verde… non ci sono più sorrisi… non c’è più amore… non c’è più speranza… non c’è…

Non c’è più amore per un uomo?… Cielo io sono un uomo!!! Un uomo dannazione! Un uomo per la miseria! Un uomo! UN UOMO!!!!

U N U O M O

Forse uomo, solo la morte può ridarti il rispetto da parte degli altri uomini… La morte…

Morire! Morire… Ah, no… è così bella la vita…

La MORTE non uccide il non-amore…

Solo l’AMORE può uccidere il non-amore…

Io debbo tornare a vivere… debbo tornare a provare nuovo AMORE!!


Il giallo

Con “Lei” sono tornato ad amare nuovamente…

Ho perso il mio lavoro, è vero, ma non sono mai stato tanto felice… il sole è tornato a splendermi dentro.

Certo ho perso tutti e tutto ma… alcune volte mi viene ancora la strana voglia di tornamene indietro, sui miei passi… ma non posso… dovrei rinunciare a “Lei” e non me la sento…

E solo per questo non voler rinunciare a “Lei” tutti mi considerano pazzo… ma non sanno… non conoscono il motivo che mi ha spinto a tanto… Nessuno ti chiede… Nessuno mi chiede… Perché?!!

Solo una volta una bambina si è fermata dinanzi a me… mi ha guardato negli occhi e mi ha sorriso… in quel momento ho sentito il mondo sbocciare dentro di me… subito, però, quella che doveva essere sua madre, l’ha tirata via dicendole di non parlare con i barboni perché… sporchi e cattivi… così ha detto! Sono sporchi e cattivi!

Mi è crollato il mondo addosso tutto insieme… un’implosione che ha distrutto la vita che in essa aveva aperto gli occhi e sorriso… cattivi… sporchi… cattivi… sporchi…

Forse pazzo lo sono, ma dentro di me c’è l’uomo più buono e pulito che io conosca… c’è un uomo… oh sì, mi basterebbe che gli altri sapessero che qui dentro c’è un uomo… né buono, né cattivo… né sporco, né buono… né bianco, né nero, né giallo, ma… ma un uomo! Un uomo dannazione! Un uomo per la miseria! Un uomo! UN UOMO!!!!

U N U O M O

Semplicemente un uomo! Ho solo rinunciato al Mondo e alla sua farsa e ho deciso di innamorarmi di un semaforo… un non-essere… alt! Alt, il non-essere non è il contrario dell’essere, ma indica uno stato di diversità dell’essere… e allora? Se il non-essere non è il contrario dell’essere allora anche il non-essere, pur non pensando, ha una qualche sua forma di essere!!!

Grazie Platone!

Grazie René Descartes…


Il rosso

Alt!!!

Fermatiiiiiiiii

È rosso il tempo del nostro amore.

No… no… Cielo no!!! È rosso, rosso!! Per tutti gli dei fermati, fermati!

Fermati…


Morte!


La mia vita si è fermata sul rosso…

Era un rosso pomeriggio settembrino…

Dall’altra parte della strada un uomo, da almeno quindici minuti, attendeva ansioso qualcuno o qualcosa… tanti rossi erano già scattati… tanti… tanti verdi… tanti gialli… e… ancora rossi ma l’uomo sempre lì, fermo, stava… sembrava volesse attraversare… forse no, attendeva veramente qualcuno! In quel lasso di tempo due cose non aveva smesso, neppure per un attimo, di fissare: l’orologio che portava al polso e il mio amato semaforo…

Da oltre quindici minuti… lì, fermo… e proprio allora, sul rosso, maledetto!, dovevi attraversare?

Come è scattato il rosso… l’uomo è scattato immediatamente… due, anzi, tre macchine sono riuscite ad evitarlo… una quarta vettura, una Nissan con cinque ragazzi a bordo, non ce l’ha fatta…

Ha cercato di evitarlo!!! Dannazione perché, perché hai cercato di evitarlo? Mondo balordo… così facendo hai commesso due crimini: ucciso, forse (non mi interessa saperlo), quel pazzo che attraversava correndo e ucciso la mia “Lei” contro la quale sei venuta a cozzare violentemente.

Si è piegata in due…ha lasciato partire mille scintillose lacrime… ha aperto sul verde… poi sul giallo e… e ha chiuso, struggendomi il cuore, sul rosso…

Non ha più aperto i suoi occhi!!!

La mia vita si è fermata sul rosso e io in pochi istanti sono crollato nel buio più profondo… profondo!

Quando mi sono rialzato da terra c’era una grande folla intorno a… la mia “Lei” era sola… solissima… come me!!!!!

Ho pianto a gran voce battendo i pugni sulla Nissan ormai distrutta… nessuno si è accorto di me… delle mie lacrime!

Cielo, sarò pazzo, avrò dei sentimenti strani, sarò un barbone… tutto quello che volete ma sostanzialmente sono un uomo! Un uomo dannazione! Un uomo per la miseria! Un uomo! UN UOMO!!!!

U N U O M O

Un uomo… l’elemento fisso del divenire aristoteliano… un uomo!

Perché, perché allora nessuno si è accorto del mio amore… perché?

Perché nessuno si è accorto del mio struggente dolore… perché?

01/02/11

Democrazia... sempre!

Per la democrazia vota PAICV
Per la storia vota PAICV
Per il futuro vota PAICV
Per i diritti umani vota PAICV
Per i diritti civili vota PAICV
Per te... perchè Capo Verde dipende anche da te vota PAICV

21/01/11

Numero uno

Eccomi, inizia la stagione, la prima stagione della mia radio fatto in casa, della mia pocket radio o radio in pillole... fate voi!

le informazioni sono prese da:
http://www.asemana.publ.cv/
http://www.inforpress.publ.cv/
http://www.africa-news.eu/africans-in-italy/747-there-are-italians-with-black-skin.html
http://www.antimafiaduemila.com/content/view/32457/
Le musiche sono di:
Marizia (Festeja),
Ildo Lobo (Nos Morna),
Tcheka (amizadi sì).
Spero di avervi regalato qualche emozione!
Alla prossima settimana, con Capo Verde, Urbis et Orbis.

15/01/11

Radio Canifa numero 0

radio cAnifa...
Una voce della Diaspora... dal prossimo numero avremo più equilibrio tra musica e parole e inizieremo a parlare di magia, streghe, sortilegi, malefici nella capoverde del secolo scorso... ma anche in altri paesi del mondo... chi avesse informazioni a riguardo può inviarmi il materiale al seguente indirizzo canifa@yahoo.it... più brevi sono meglio sará...
A presto... sperando che l'idea vi sia piaciuta!

08/01/11

Amnesie di un viaggiatore senza biglietto

"Amnesie di un viaggiatore senza biglietto"

di e con Augusto Fornari

di e con Augusto Fornari
musiche originali Stefano Fresi
regia di
Massimiliano Giovanetti
una produzione
MabTeatro s.r.l.

Chi siamo? Dove andiamo? A fare cosa? Perché non ce ne stiamo a casa?
Alle grandi domande che assillano l’esistenza, il signor AMNESIA, personaggio stralunato e sognatore, ha trovato finalmente una risposta ma…non se la ricorda! Amnesia è così, dimentica. Perciò lo chiamano Amnesia. Però ha trovato un modo: ci fa vedere i suoi corti circuiti. E d’un tratto, con lo sguardo confuso di AMNESIA, la realtà ci sembra chiara. Forse è solo un’illusione, però guardando “L’uomo senza voglie”, “l’ubriaco di tutto”, “l’impegnato e la buca”, “quello che si perde nel treno”, “il guru di provincia”, e il “Casanova da chat” verrebbe da pensare… verrebbe da pensare… Ecco, le amnesie di AMNESIA ci fanno stare “in” pensiero, “nel” pensiero. Nel pensiero che forse “starsene a casa” nel senso di “coltivare il proprio giardino potrebbe essere ancora una direzione percorribile. Con il dubbio che forse un po’ di sana Amnesia farebbe bene a tutti, per tornare a vedersi con uno sguardo nuovo, per ricominciare, di nuovo, a stupirsi. E in una passerella di Amnesie comiche, poetiche, graffianti, sfilano dubbi, certezze, stupidità, intelligenze, splendori e miserie dell’Uomo (che con la U maiuscola vuol dire anche donna) ormai imbesuito da sistemi che lui stesso ha creato e dai quali non riesce, come preso da un incantesimo, a sbrogliarsi.
AMNESIA potrebbe liberarci. Lui sa come fare ma… non lo ricorda!


Teatro Golden


da martedì 11 gennaio al 30 gennaio
Via Taranto, 36 _ Roma

per info e prenotazioni 327 1924024 - 06 70493826

mercoledì e domenica ore 17,00
martedì, giovedì, venerdì e sabato ore 21,00
Biglietteria: intero € 20,00 + € 2,00 (dir. prev.)
...ridotto € 16,00+ € 1,00 (dir. prev.)


XXXIII° ANNIVERSARIO DALL'INDIPENDENZA DI CAPO VERDE

XXXIII° ANNIVERSARIO DALL'INDIPENDENZA DI CAPO VERDE
J. Canifa Alves, l'On.le M. Monteiro, l'On.le Frias, l'On.le Sousa, rappresentante Caritas F. Pittau

Un libro può salvare la vita

  • edgar allan poe - racconti
  • Gabriel Garcia Marquez - Cent'anni di solitudine
  • Isabel Allende - il piano infinito
  • Luis Romano - famintos
  • Michael Ende - la storia infinita

MONDO MIGRANTE

Los Angeles – Charlize Theron è diventata cittadina americana. Ad annunciarlo la stessa attrice durante il David Letterman Show: “ho sempre desiderato essere cittadina americana, ma loro non volevano accettarmi… Ho dovuto studiare. Inoltre era difficile non pensare a qualche trucco all’esame, come quando a me, di madrelingua inglese e sudafricana, è stato dato un foglio e mi è stato chiesto di scrivere correttamente la frase: è una giornata di sole”.

Un premio Oscar all’ umorismo americano… ma si diamo loro anche un “Tapiro d’oro”.

Le rivoluzioni non necessariamente rappresentano delle soluzioni... sicuramente ti danno linfa vitale!

RAIZ-LONGE

RAIZ-LONGE
dietro: Benny Hopffer Almada, Giovanni Mone, Alfredo Pierantozzi; al centro: Marta Poretti, Viviana Alves, Jorge Canifa Alves, Cateline Hopffer Almada, Lorena Salvatori, Walter do Rosario; in basso: Hamdi Dahir, Linda Evora, Aderico Brito.