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04/06/09

maturità 2009

Razzismo, terremoto in abruzzo, una dannata insicurezza dello stato che promette di riimbarcare gli immigrati provenienti dall'Africa (macchiandosi così di cruda disumanità), i media che non fanno più informazione ma si affidano a messaggi ansa senza approfondimenti, internet come macchina che rende tutti ugualmente robot... questi dovrebbero far parte del "tema di maturità" 2009.

13/05/09

OUTSIDERS





“Alla fine e soltanto alla fine capirono di essere stati tagliati fuori”

OUTSIDERS

6-7-8-9 Giugno 2009

Teatro dell'Angelo

(via Simone de Saint Bon n.19, Roma Metro Ottaviano)

ore 21.00


Uno spettacolo teatrale che parla di integrazione, seconde generazioni, razzismo, società, immigrazione. Uno sguardo su una società che sta cambiando più in fretta di quanto possa sembrare, un grido di denuncia proiettato verso un futuro che si preavvisa sempre più pieno di odio e spaccature. Un'analisi a 360° su questa società italiana sempre più multietnica, ma mai così chiusa. Fresco, intenso, arrabbiato, giovane: tutto questo è OUTSIDERS. Una rappresentazione che andrà in scena dal 6 al 9 giugno 2009 al Teatro dell’Angelo

(Via Simone di Saint Bon n. 19 - Roma) alle ore 21.00 e può contare

sulla partecipazione straordinaria di Antonello Avallone.

Lo spettacolo è scritto, diretto e interpretato da under 30, giovani capoverdiani ed eritrei di “seconda generazione” e giovani italiani che condividono con loro le difficoltà del vivere in questa società e la passione per il teatro.
Alla difficoltà del vivere l’età adolescenziale, dove tutto è fonte di grande emozione e caos sentimentale, spesso si aggiunge una profonda difficoltà di integrazione culturale. Questa è la nuova realtà italiana, dove la mutlietnicità nasconde ancora scenari di forte lontananza culturale.

OUTSIDERS è un progetto dell’Associazione culturale Tabanka onlus, patrocinato dall’Ambasciata Capoverdiana in Italia, finanziato dall’Unione Europea programma Gioventù in azione e dal Comune di Roma.



OUTSIDERS
Scritto da Jessica Costa Moreno e Francesco Talarico
regia Walter do Rosario
interpreti: Alice Giacopini; Linda Evora; Oriana Sena; Corrado Ruffini; Biniam Johannes; Jennifer Monteiro; Benny Hopffer Almada; Cateline Hopffer Almada;

con la partecipazione straordinaria di Antonello Avallone.

Biglietto intero 16€
Biglietto ridotto (under 26) 13€

TABANKA ONLUS

L'associazione Tabanka onlus e' stata costituita da capoverdiani che vivono da anni in Italia, dalla seconda generazione e da amici e professionisti italiani amanti delle Isole di Capo Verde. L'associazione s’impegna per lo sviluppo integrato delle Isole e per la diffusione della cultura capoverdiana in Italia. In particolare s'interessa alle seguenti aree: cooperazione allo sviluppo di Capo Verde, promozione in Italia della cultura del paese d'origine, cooperazione con le donne a Capo Verde ed in Italia, formazione dei giovani della seconda generazione, intercambio con la diaspora capoverdiana, infanzia e terza eta', attraverso manifestazioni, incontri, pubblicazioni ed editoria multimediale.

Tabanka Onlus c/o Archivio dell'Immigrazione

Viale delle Milizie 108, 00192 Roma (Italia)

e-mail: tabankaonlus@libero.it

tel: 0039+3391737455 / 0039+3470800958

http://www.tabanka-onlus.blogspot.com/

INFO E PRENOTAZIONI PER LO SPETTACOLO

06.37513571 – 06.37514258

www.teatrodellangelo.it

http://tabanka–onlus.blogspot.com

La descrizione dell'evento è presente anche su Facebook alla voce "outsiders"

UFFICIO STAMPA Tabanka onlus

Francesca Vitalini 3393390878

03/05/09

La Sfinge incanta il Griot

La presentazione di Domenica 3 maggio al Griot è stato uno spettacolo.
Alle 18.30 non c'era ancora molta gente... solo l'editore Luca Donadei, le giornaliste Maria de Lourdes Jesus e Dulce Araujo, la mia amica dottoressa Anna Paola Cavalieri, la mia amica scrittrice Igiaba Scego e la mia amica amante dei gatti Tina Palleschi e sorella, e poche altre persone... Io non ero preoccupato perchè non attendevo molta gente considerando il lungo ponte e il bel sole d mare... Ma la mancanza di pubblico era dovuto al fatto che Griot aveva fissato l'incontro alle 19, come mi hanno confermato Giulia Riva e Martina Simeti.
Infatti verso l'ora prefissata il pubblico ha tolto la testa dalle nuvole primaverili e si è avvicinato al locale.
Appena Arrivata Cateline Hopffer Almada abbiamo iniziato la presentazione io e Maria de Lourdes e la sala era bella piena anche per la partecipazione di della Pittrice Susanne Portmann e figlio (Giulio), della casa editrice Mangrovie travestita da Silvia de Marchi, la scrittrice Cristina Ali Farah con figli (Jasmine e Daud) e madre, le antropologhe Francesca Vitalini e Giusy Muzzopappa, l'artista Marta Poretti, Marco Vitalini, Luana Patacconi, vincenzo e Paoletto e poi ancora Laura Marchisio, Cristina Gioia, Donatella Squillace e Lucio e Georgeo e... e poi a seguire tutti gli altri che inevitabilmente dimenticherò... Ahimè... vi prego non frustatemi!
L'affondo è stato della Jesus che ha sottolineato l'importanza del testo in questo momento, del testo fresco e bizzarro che vuole uscire fuori dai soliti canoni della cosìdetta "letteratura d'immigrazione". Cateline ha letto alcuni brani cercando interpretazione ma creando anche suspence. A me è toccato il compito di svelare alcuni segreti del libro anche per soddisfare le domande del pubblico incuriosito dai numeri, dallo stile e da Palermo (racconto che scivola sulla pelle con la freschezza di un onda appena immersi nel mare caldo d'agosto)...
Molti momenti d'ilarità, ma anche di riflessione su grandi temi: disastri naturali e disastri in atto su questa società che vede i giovani sempre più AMICI e GRANDE FRATELLO... sempre meno partecipi alla vita pubblica e politica e sempre più spinti verso il basso... resi larve dalla televisione e dalla politica messa in atto da quasi un ventennio!!!!
Incontro avvincente ed interessante.
foto di Luca Donadei
A seguire video intervista realizzato da Fuoco Edizioni di Luca Donadei, presso la libreria Griot
Intervista di Marta Zoe PorettiRiprese di Massimo D'Olimpio.


per la versione integrale e le altre foto cliccare qui: FUOCO EDIZIONI

01/05/09

Sono nato in Italia


SONO UNA 2A GENERAZIONE,

NATO IN ITALIA,

FIGLIO DI IMMIGRATI:

CITTADINO ITALIANO? QUANDO E COME?

Se ne parlerà così a Roma, il prossimo 7 maggio alle ore 16,30 - SALA BERNINI, RESIDENZA DI RIPETTA, Via di Ripetta 231 - nella Tavola Rotonda organizzata dall’Osservatorio UGL sui fenomeni sociali e in collaborazione con la nostra associazione.

Per ottenere la Cittadinanza italiana devono infatti sottoporsi – al compimento del 18° anno di età – ad un iter burocratico lungo e complesso, che non sempre termina con esiti positivi per il richiedente, con conseguenti e inevitabili gravi problemi di inserimento sociale e di identità.

Sono tanti, sono infatti circa 530.000 i nostri concittadini che vivono tale disagio, e tale fenomeno è destinato a crescere in modo esponenziale nei prossimi anni; nel 1992 infatti sono stati solo seimila i ragazzi nati in Italia da genitori derivanti da altri paesi, mentre sono stati ben cinquantunomila quelli nati nel 2005. E’ una questione di civiltà; come nel resto di gran parte d’Europa, è ormai il caso di adottare anche in Italia il concetto giuridico dello “ius soli”, in sostituzione di quello superato dello “ius sanguinis”.

Programma completo su: associazione puntoeacapo

19/04/09

Yo no soy racista, pero...

da Espacioinsular.org marzo 2009

10. Italia: conferencias contra el racismo


El 25 de marzo, el JRS presentará la primera de cuatro conferencias contra el racismo en la Italia moderna.

La serie de charlas, bajo el lema “Yo no soy racista, pero…” trata de alertar sobre el clima de tensión creciente en el país.

Según el personal del JRS, los episodios de intolerancia y xenofobia van en aumento, y especialmente la utilización de estereotipos, insultos, e inquietud general hacia la diferencia.

“Las declaraciones de ciertos políticos y la manipulación en las noticias por parte de algunos medios transmiten un mensaje peligroso al público: los límites de lo que puede decirse y hacerse dependen de la identidad étnica, el estatuto legal e incluso el color de la piel de la persona que tienes frente a ti”, dijo la responsable de programas del JRS Italia, Chiara Peri, a Dispatches el 25 de febrero.

Tratando los estereotipos de frente: los temas

Las conferencias tendrán lugar en la sede del JRS en Roma a las 18 horas de los días 25 de marzo, 15 de abril, 13 de mayo y 10 de junio, y tratarán los siguientes temas:

* ‘Los ilegales son peligrosos y todos los gitanos son ladrones’, con la participación de Angelo Caputo (Asociación Magistratura Democrática) y Paolo Morozzo Della Rocca (Comunidad de Sant’Egidio);

* ‘Los musulmanes son todos terroristas’, a cargo de Elzir Ezzedine (imán de Florencia)

* ‘Los africanos no tienen cultura’, con la participación de los escritores Ingy Mubiay Kekese y Jorge Canifa Alves;

* ‘¡Pero si también lo dice la tele!’ con una charla de Gianni Riotta (Director del programa de noticias TG1 de la RAI), Gian Antonio Stella (editorialista del importante periódico italiano Corriere della Sera) y Laura Boldrini (portavoz de la agencia de la ONU para los refugiados (ACNUR).

Los retos

En un mundo en el que la información está permanentemente a disposición de cualquier persona, la ignorancia parece que no decrece. De hecho, se puede encontrar en los lugares más inesperados, oculta en las palabras de quien “sabe de todo”, o, cuando menos, lo suficiente para dar opiniones. En una sociedad de definiciones simples y frases hechas, los temas más complejos se penalizan desde el principio y pueden generar prejuicios. La única forma efectiva de tratar estos temas es darles el tiempo suficiente para entenderlos mejor, fuera de los acalorados debates tan de moda en televisión.

Para más información, contacte con el JRS Italia: email astalli@jrs.net o teléfono: +39 06 69925099

15/04/09

razzismo

Roma, nuova aggressione razzista. Un senegalese perde un occhio - l'Unità.it

Mi dispiace sempre molto quando accadono queste cose... è difficile pensare che ci siano persone con quoziente intellettivo tanto limitato, tanto basso da prendersela con un altro solo per il colore differente della pelle, una differenza fisica qualsiasi... non ha senso... mi dispiace per queste persone morfo-cromofobe che forse non avranno mai una intelligenza non solo superiore ma neppure uguale ad un animale del paleozoico!...

11/04/09

Terremoto i abruzzo: i capoverdiani ci sono!

Roma, 09/04/2009

In data odierna si è tenuto, presso l'ambasciata del Capo Verde a Roma, l'incontro con i rappresentanti della comunità capoverdiana in Italia per organizzare una Campagna di aiuti in favore dell'Abruzzo, messa in ginocchio dal terribile terremoto dei giorni passati. L'ambasciatore di Capo Verde in Italia, Josè Eduardo Barbosa, ha aperto l'incontro illustrando il quadro critico che si presenta in questi giorni ai nostri occhi e mettendo l'accento sul fatto che debba essere immediata l'azione di soccorso da mettere in atto a sostegno della popolazione colpita dal sisma dei giorni precedenti. La situazione difficile dell'Italia centrale di questi giorni, vive di quella stessa criticità che l'arcipelago vive da secoli a causa delle catastrofi naturali: siccità e eruzioni vulcaniche. "Ma non è alla situazione della nostra terra natia che dobbiamo guardare, " afferma l'Ambasciatore "ma a quella della terra in cui noi attualmente viviamo, alla terra, alla nazione in cui noi oggi viviamo. Poichè noi oggi facciamo parte di questa nazione, dobbiamo essere molto solidali con lei che ci appartiene nel bene e nel male. Le istituzioni politiche capoverdiane hanno già espresso il loro dolore per questa drammatica situazione, al primo ministro italiano e al Presidente della Repubbli Giorgio Napolitano. Gli stessi organi di informazione hanno trattato con molto rispetto l'argometo. L'ambasciatore si è soffermato sulla questione: cosa possiamo fare noi residenti sul territorio, poichè se è vero che Capo Verde come stato non può fare niente, come esplicitamente richiesto dal capo del governo italiano, la situazione cambia per quanto riguarda noi che viviamo qui, e che per questo abbiamo il dovere morale e civile di cercare di poter aiutare queste persone! Questa sua affermazione trova tutti i rappresentanti delle varie associazioni d'accordo, in quanto alcuni si erano già attivati individualmente, ma si sente la necessità di operare come gruppo, come collettivo per poter sostenere con più efficacia queste popolazioni che in un solo attimo hanno perso tutto. Quindi è seguita una breve discussione sulla necessità di attivarsi il prima possibile, sensibilizzando la nostra gente attraverso i nostri organi di stampa, volantini, blog etc. etc.. I rappresentanti sono arrivati alla conclusione che sarebbe meglio non inviare generi alimentari o di primo soccorso, ma pensare ad un fondo economico da rimpinguare attraverso serate musicali, teatrali e quant'altro per devolvere poi in un'unica soluzione agli organi amministrativi del territorio. Il tempo che il gruppo si è dato per la raccolta è di un mese dopodichè si tratterà di contattare chi di dovere per la consegna dei beni raccolti. In ultimo l'attenzione è stata rivolta ai quattro capoverdiani che vivendo sul territorio terremotato vivono in diretta, in prima persona il dolore degli abruzzesi. La forza che unisce le persone nel bisogno e nel dolore va oltre ogni limite e confine e porta le genti a scoprire il lato umano di ciascuno di noi, quello stesso che spesso si perde in questa società moderna a causa dell'individualismo di ciascuno di noi. Ma è qui, in queste situazioni che l'uomo si scopre animale sociale che deve vivere nel collettivo; è qui che si scopre che l'unica cosa che conta è sorreggersi a vicenda per superare le avversità comuni. Quel poco che i capoverdiani potranno fare lo faranno con il cuore in mano, intanto il messaggio che lanciano ai fratelli italiani è quel motto che porta i figli dell'arcipelago a non mollare mai, ad andare avanti sempre anche nelle peggiori situazioni: "Coragem Irmãos", Forza Fratelli!

07/04/09

Terremoto

La mia Capo Verde è vicina a L'Aquila, alla sua provincia, alla regione Abruzzo e a tutti i suoi abitanti in questo momento di grande dolore e difficoltà!
Coraggio fratelli, coraggio... dobbiamo superare questo momento difficile!!!

XXXIII° ANNIVERSARIO DALL'INDIPENDENZA DI CAPO VERDE

XXXIII° ANNIVERSARIO DALL'INDIPENDENZA DI CAPO VERDE
J. Canifa Alves, l'On.le M. Monteiro, l'On.le Frias, l'On.le Sousa, rappresentante Caritas F. Pittau

Un libro può salvare la vita

  • edgar allan poe - racconti
  • Gabriel Garcia Marquez - Cent'anni di solitudine
  • Isabel Allende - il piano infinito
  • Luis Romano - famintos
  • Michael Ende - la storia infinita

MONDO MIGRANTE

Los Angeles – Charlize Theron è diventata cittadina americana. Ad annunciarlo la stessa attrice durante il David Letterman Show: “ho sempre desiderato essere cittadina americana, ma loro non volevano accettarmi… Ho dovuto studiare. Inoltre era difficile non pensare a qualche trucco all’esame, come quando a me, di madrelingua inglese e sudafricana, è stato dato un foglio e mi è stato chiesto di scrivere correttamente la frase: è una giornata di sole”.

Un premio Oscar all’ umorismo americano… ma si diamo loro anche un “Tapiro d’oro”.

Le rivoluzioni non necessariamente rappresentano delle soluzioni... sicuramente ti danno linfa vitale!

RAIZ-LONGE

RAIZ-LONGE
dietro: Benny Hopffer Almada, Giovanni Mone, Alfredo Pierantozzi; al centro: Marta Poretti, Viviana Alves, Jorge Canifa Alves, Cateline Hopffer Almada, Lorena Salvatori, Walter do Rosario; in basso: Hamdi Dahir, Linda Evora, Aderico Brito.