L'emozione di un attimo... un popolo che improvvisamente si risveglia!
Dominati i forti leoni di E'Too e del suo Camerun, gli Squali Azzurri (Tubaroes Azuis) approdano in Sud Africa... I padroni di casa li giudicano inoffensivi e non mordono... anzi, si fanni accarezzare dai denti degli squali capoverdiani... poi arriva il marocco, gli scorpioni del deserto... gli squali non li temono, anzi sono loro a mordere gli scorpioni... poi si intimoriscono e si fanno mordere a loro volta, ma dominano comunque gli scorpioni... gli squali non sono più una sorpresa! E se ne accorgono le gazzelle dell'Angola... gli squali giocano con le gazzelle e poi stanche le divorano!!!
E' una vittoria che regala emozioni ad un popolo intero che improvvisamente si risveglia e si proietta nelle piazze a festeggiare... come possiamo vedere in questo video di Valter Brito l'emozione è immensa... sguardate come è emozionato l'ultimo uomo che parla in questo video, sembra un bambino a cui hanno regalato la cosa più desiderata!
La loro emozione è anche la mia che assisto lontano da casa a questa distribuzione video di emozioni... Grazie Valter Brito per avermi portano Capo Verde qui a casa mia... grazie davvero e forza Capo Verde!
SOStieni il mio blog
28/01/13
17/01/13
fondamenti

I nuovi saperi di base
presentazione della collana di Ediesse
fondamenti
Roma,
venerdì 18 gennaio, ore
18.00
la Feltrinelli Libri e Musica, Galleria Alberto Sordi
Intervengono
Tullio De Mauro e Giacomo Marramao
Conduce
Chiara Giorgi
In mancanza di strumenti di alta divulgazione e
dotati di approccio critico
nell’attuale panorama editoriale, Ediesse ha deciso di fare tesoro della
feconda esperienza dei “Libri di base” avviata alla fine degli anni Settanta da Tullio De Mauro per Editori
Riuniti: un’operazione di
“alfabetizzazione” di alto livello destinata a un pubblico ampio. Ediesse ha
raccolto l’idea di un gruppo di giovani ricercatori che ha pensato di rileggere
quel progetto, con l’obiettivo di presentarsi
sullo scenario culturale italiano con una collana in grado di rivolgersi
a un vasto bacino di lettori curiosi e appassionati.
Fondamenti,
nata poco più di otto mesi fa e con già sette titoli all’attivo, è innanzitutto
un progetto culturale pensato per dimostrare la dinamicità del pensiero critico
e per provare a costruire uno spazio di
riflessione che non rimanga chiuso nello stretto circuito dell’università,
ma, al contrario, giunga a una vasta
platea: un tentativo, dunque, di raggiungere tutti i destinatari di quella
che proprio Tullio De Mauro ha recentemente definito “cultura non necessaria”, con l’obiettivo di combattere quella
povertà di competenze diffuse che è all’origine dell’attuale declino italiano.
Tra gli argomenti trattati dai volumi pubblicati finora: i beni comuni, il razzismo, il trinomio temperatura-energia-entropia,
le biografie della grande pedagoga Maria
Montessori, del celebre paleontologo e comunicatore scientifico Stephen Jay Gould e dello scrittore
portoghese Fernando Pessoa, e tanto
altro ancora. Le caratteristiche dei volumi sono la semplicità e la chiarezza
della scrittura, il carattere monografico, l’omogeneità della struttura, la
pluralità e la varietà degli argomenti trattati e degli ambiti disciplinari a
cui si fa riferimento, il ricco apparato di approfondimento e di indici, e infine l’approccio critico, ovvero
l’intenzione di intervenire su tematiche che sono al centro della discussione
culturale con un taglio allo stesso tempo originale e accessibile. Fondamenti si articola in sottocollane immediatamente riconoscibili: cos’è è la sottocollana in cui si trattano temi determinati; chi è è quella in cui si svolgono
profili biografici; in piccoli classici
invece si ripubblicano brevi testi; in sguardi
d’insieme, infine, si introducono singole materie.
La collana è guidata da un
gruppo di coordinamento composto da cinque ricercatori competenti in ambiti
disciplinari diversi: un giurista, Marco Benvenuti;
una storica, Chiara Giorgi; un
letterato, Antonio Montefusco; uno
scienziato, Michele Gianfelice; un
economista, Michele Raitano. Tutti
accomunati dalla ferma volontà di reagire alla condizione di minorità “critica”
imposta alla generazione di chi è nato negli anni Settanta.
I titoli pubblicati
Alessandro
Ottaviani, Stephen Jay Gould /Antonello Ciervo, Beni comuni /Andra Capocci, Il brevetto /Andrea Baldassarri, Temperatura, energia entropia / Renato Foschi, Maria Montessori / Simone Celani, Fernando Pessoa / Alberto Burgio e Gianluca Gabrielli, Il razzismo
Info: Ufficio stampa Casa editrice Ediesse _Carla
Pagani Viale di Porta Tiburtina 36 -
00185 Roma
tel. 06 44870286 cel. 338 1143059 ufficiostampa@ediesseonline.it
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@Ediesse
09/12/12
Festival Caboverdiano do livro
Festival Caboverdiano
dos Livros das naç ões africanas de expressão Português
Biblioteche, libri africani in portoghese
La festa per la comunità capoverdiana
(da paesesera.it)
Divertimento, istruzione, ambizione. Ma anche, o forse soprattutto, qualità della vita. Sono diverse le motivazioni che ci spingono a mettere piede in una biblioteca. Quella struttura che, da vera e propria icona metropolitana, condivide (o dovrebbe condividere), in ogni città che si rispetti, l’arduo compito di essere uno dei laboratori più vitali di una comunità. E le Biblioteche di Roma – Servizio intercultura, non si lasciano sfuggire l’occasione di alzare i calici e brindare all’inaugurazione della prima sezione di libri di letteratura africana in lingua portoghese di cui si è dotata, per arricchire il patrimonio culturale a disposizione dell’utente capitolino.
LA FESTA - E lo fa con una festa (venerdì 30 ore 17.30 alla Biblioteca Vaccheria Nardi di via Grotta di Gregna, 27) dedicata alla comunità capoverdiana, una delle comunità migranti più antiche della Capitale. “Abbiamo scelto questa biblioteca – ha detto Gabriella Sanna, responsabile del Servizio Intercultura delle Biblioteche di Roma - perché è una delle più belle del nostro sistema bibliotecario. E la festa è dedicata a questa gloriosa comunità di migranti, arrivata quasi per prima in Italia dagli inizi degli anni Settanta” . E che – stando all’Osservatorio romano sulle migrazioni - conta oggi nel Belpaese 4.624 residenti e nella Capitale 1.930, ma decisamente consistente è la presenza delle seconde generazioni, per la maggior parte naturalizzati italiani.
LO SCRITTORE - Le conclusioni dell’incontro saranno affidate allo scrittore Jorge Canifa Alves (“Racconti in altalena”, “Il Bacio della Sfinge”, “Claridade: la coscienza illuminata di Capo Verde”), classe ’72, che è nato nella città di Mindelo ma che si è trasferito in Italia da piccolissimo. Esempio brillante di “riscoperta” delle proprie origini, e della loro ricchezza. “Roma – ha detto lo scrittore a Paese Sera - è una città che accoglie diverse realtà culturali e poter reperire libri in lingua originale è senza dubbio uno stimolo per i giovani che possono più facilmente riappropriarsi della loro cultura di provenienza. In particolare, la “lista dei libri” di questo progetto è stata pensata insieme ad alcuni docenti universitari della Sapienza e di Roma Tre per andare incontro anche alle esigenze degli studenti”. Vero è che la comunità di Capo Verde “nella Capitale è in realtà piuttosto integrata”. A livello culturale, infatti, la situazione è vivace, con eventi vari quasi ogni settimana. “Venerdì però – tiene a sottolineare Canifa - un evento speciale, perché allargato anche a tutti gli italiani che vorranno parteciparvi”. “Le biblioteche – conclude lo scrittore – non devono essere soltanto meri spazi di archiviazione e consultazione di libri, ma strutture quanto più vive, che favoriscono l’incontro e lo scambio. E, visto che l’integrazione nel senso più pieno del termine passa per una reciproca conoscenza, il nostro prossimo obiettivo sarà portare i libri di lingua italiana nelle biblioteche di Capo Verde”.
Elena Paparelli
24/11/12
23/11/12
Festa del libro capoverdiano
Le Biblioteche di Roma –
Servizio intercultura, inaugurano la prima sezione di libri di letteratura
africana in lingua portoghese con una festa dedicata alla comunità
capoverdiana, una delle comunità migranti più antiche della Capitale, formata
prevalentemente da donne, giunte a Roma già dagli inizi degli anni Settanta.
Oggi la Comunità conta in
Italia 4.624 residenti e a Roma 1.930 (Fonte: Osservatorio romano sulle
migrazioni), ma molto numerosa è la presenza delle seconde generazioni, in gran
parte naturalizzati italiani.
Festa capoverdiana
Libri africani in lingua portoghese
Libri africani in lingua portoghese
Biblioteca
Vaccheria Nardi
venerdì 30 novembre 2012 ore 17.30 - 21
venerdì 30 novembre 2012 ore 17.30 - 21
Programma:
Inaugurazione della mostra fotografica su Capo
Verde di Marzio Marzot, che si potrà visitare fino a venerdì 7 dicembre
Saluti di Francesco Antonelli, Presidente
Biblioteche di Roma
Josè Eduardo Barbosa, Ambasciatore di Capo Verde
Josè Eduardo Barbosa, Ambasciatore di Capo Verde
Proiezione del video Mariscica fu la prima, storie donne migranti ritornate a vivere a
Capo Verde, (regia di Anna Maria Gallone)
Intervengono: Maria Josè Evora, Manuel Spencer e le associazioni
capoverdiane Amigos de S.
Nicolau, Amigos das Ilhas, Criola, Caboverdemania, Capoverdeenonsolo (da Firenze), Mundokriol, OMCVI - Ass. Donne Capoverdiane
in Italia , Tabanka onlus e Uniao caboverdeana (da Napoli)
Coordina: Maria De Lourdes Jesus
Coordina: Maria De Lourdes Jesus
Letture di poesie capoverdiane a cura della
compagnia teatrale Outsiders, alternate alle
musiche di Adao Ramos (chitarra), Branco (chitarra), Susanna Sbardella (voce)
musiche di Adao Ramos (chitarra), Branco (chitarra), Susanna Sbardella (voce)
Conclusioni di Jorge Canifa Alves, scrittore
Aperitivo capoverdiano
Biblioteca Vaccheria Nardi
Via Grotta Gregna, 27
tel. 06 45460491
tel. 06 45460491
Per
informazioni:
Servizio Intercultura
Servizio Intercultura
Gabriella
Sanna
tel
06 45430264
348
5843295
www.romamultietnica.it
info@romamultietnica.it
info@romamultietnica.it
14/11/12
corso di italiano per cinesi
La Biblioteca Nazionale Centrale di Roma ospiterà
giovedì 15 novembre
un incontro dedicato all’apprendimento
dell’italiano nel contesto migratorio cinese e alla presentazione del
nuovo corso di italiano per cinesi Io sono Wang Lin – La lingua italiana per cinesi, Loescher editore. Appuntamento alle ore 16.30 in viale Castro Pretorio 105.
Programma
Saluti di benvenuto:
Osvaldo Avallone, Direttore della Biblioteca Nazionale Centrale
Addetto Culturale dell’Ambasciata Cinese di Roma
Osvaldo Avallone, Direttore della Biblioteca Nazionale Centrale
Addetto Culturale dell’Ambasciata Cinese di Roma
Modera:
Carla Barozzi, Direttore del Dipartimento di Italiano per stranieri, Upter, Roma
Carla Barozzi, Direttore del Dipartimento di Italiano per stranieri, Upter, Roma
Intervengono:
Gabriella Sanna, Responsabile del Servizio Intercultura, Biblioteche di Roma Capitale
Gabriella Sanna, Responsabile del Servizio Intercultura, Biblioteche di Roma Capitale
Augusto Venanzetti, Coordinatore Rete Scuolemigranti, Roma
Laura Cavaleri, Coordinatrice Editoriale casa editrice Loescher, Torino
Katia Franzese, Docente di italiano L2, formatrice di italiano L2/LS, Upter, Roma
Alice Dente, Sinologa, docente di italiano L2, Servizio Intercultura Biblioteche di Roma Capitale
Wang Jing, Docente di Interpretariato e Traduzione dell’Università Luspio, docente di cinese dell’Istituto Confucio di Roma, collaboratrice per il portale Agichina presso l’Agenzia Giornalistica Italia
Wen Zheng, Co-direttore cinese dell’Istituto Confucio di Roma, Professore associato presso l’Istituto di Lingue e Culture Europee dell’Università di Lingue Straniere di Pechino
All’evento sarà presente uno stand con le novità editoriali della Loescher dedicate all’apprendimento dell’italiano L2.
Il corso si rivolge ad apprendenti cinesi alfabetizzati o poco alfabetizzati con l’alfabeto latino, e si pone come manuale di primo approccio all’italiano. Si caratterizza per la progressione didattica molto lenta e per l’esplicitazione anche delle più semplici informazioni e regole. Nelle prime unità è presente la traduzione di tutte le consegne e delle parti di spiegazione.
La grammatica svolge un ruolo importante nel
percorso del manuale, allo scopo di conciliare lo stile di apprendimento
degli studenti cinesi con una didattica che intende orientare anche
allo sviluppo delle competenze pragmatiche.
Alla fine di ogni unità sono presenti schede di sintesi in cinese, che l’insegnante ritrova in traduzione nella guida all’uso del corso.
Si lavora molto sulla creazione di un repertorio di frasi utili in situazione, sulla ripetizione di frasi-stimolo da ripetere attraverso l’imitazione del modello e su un’interazione di tipo comunicativo, attraverso interviste o conversazioni con i compagni.
Accompagnano il volume appendici di civiltà legate ai temi del corso, test di autovalutazione con punteggio, le soluzioni degli esercizi, un glossario.
Cotto, mangiato e raccontato
Cotto, mangiato e raccontato
Lo stomaco ti richiama con il languorino ed ecco cibo buono, prodotto
dell’orto, bio (e’) logico. Impastato e cucinato con lentezza e amore.
Cerchi la Via e le storie ti accompagnano e danno l’abbrivio alle tue idee.
Una serata a tavola corredata dai racconti popolari, provenienti dalla tradizione orale, raccolti di Giambattista Basile ne’ “Lo cunto de li cunti”. Il Pentamerone del 1600 in lingua napoletana, accompagna il pubblico, prima e dopo cena.
Lettura e riduzione Silvana Mariniello
Musiche scelte Egidio Grasso
Pietanze Bio
Vi aspettiamo all’A.I.A.S.P. Casa Dei Popoli,
in Viale Irpinia, 50,
venerdì 23 novembre, alle ore 20,30.
Per la serata è previsto una sottoscrizione di 7 E e la tessera associativa di 3 E.
E’ preferibile la prenotazione (insensinverso@hotmail.it) .
Cerchi la Via e le storie ti accompagnano e danno l’abbrivio alle tue idee.
Una serata a tavola corredata dai racconti popolari, provenienti dalla tradizione orale, raccolti di Giambattista Basile ne’ “Lo cunto de li cunti”. Il Pentamerone del 1600 in lingua napoletana, accompagna il pubblico, prima e dopo cena.
Lettura e riduzione Silvana Mariniello
Musiche scelte Egidio Grasso
Pietanze Bio
Vi aspettiamo all’A.I.A.S.P. Casa Dei Popoli,
in Viale Irpinia, 50,
venerdì 23 novembre, alle ore 20,30.
Per la serata è previsto una sottoscrizione di 7 E e la tessera associativa di 3 E.
E’ preferibile la prenotazione (insensinverso@hotmail.it)
09/11/12
Eugenio Tavares: il greco che non ti aspetti
Eugenio Tavares uno dei più grandi poeti capoverdiani in questo video relizzato da "estimatore" greco che così presenta il video: Ένα ποίημα -- ύμνος στην Αιώνια, απύθμενη Θάλασσα, αλλά και ποίημα -- παράπονο προς τη θάλασσα που χωρίζει τους αγαπημένους... (Una poesia - Inno all'Eterno, mare insondabile e poesia - denuncia al mare che separa i propri cari ... Um poema - Hino ao mar, eterno e insondável poema - reclamação para o mar que separa daos nossos queridos ...A poem - Hymn to the Eternal, fathomless sea and poem - complaint to the sea that separates loved ones ...)
Poet : Eugénio Tavares
Voice : Luisa Salgado
-------------------------------------
Eugénio de Paula Tavares (born 18 October 1867 in the island of Brava, died 1 June 1930) was a Cape Verdean poet. He is known through his famous poems (mornas), written in the Crioulo of Brava. His name is honored in the name of the town square in Vila Nova Sintra along with a statue.
http://www.youtube.com/watch?gl=IT&v=1n93tQPhDkk
05/11/12
Filho
Osvaldo Alcantara
FILHO
Nicolau, menino, entra.
Onde estiveste, Nicolau,
que trazes a arrastar
o teu brinquedo morto?
Nicolau, menino, entra.
Vem dizer-me onde foi que tu estiveste
e a estrela fugiu das tuas mãos.
Tens comigo o teu catre de lona velha.
Deita-te, Nicolau, o fantasma ficou lá' longe.
Dorme sem medo
Porão, roça, medos imediatos,
tudo ficou lá longe.
Quando acordares a jornada será' mais longa.
Nicolau, menino,
onde foi que deixaste
o corpo que te conheci?
Deus há-de querer que o sono te venha depressa
no meu catre.
FILHO
Nicolau, menino, entra.
Onde estiveste, Nicolau,
que trazes a arrastar
o teu brinquedo morto?
Nicolau, menino, entra.
Vem dizer-me onde foi que tu estiveste
e a estrela fugiu das tuas mãos.
Tens comigo o teu catre de lona velha.
Deita-te, Nicolau, o fantasma ficou lá' longe.
Dorme sem medo
Porão, roça, medos imediatos,
tudo ficou lá longe.
Quando acordares a jornada será' mais longa.
Nicolau, menino,
onde foi que deixaste
o corpo que te conheci?
Deus há-de querer que o sono te venha depressa
no meu catre.
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XXXIII° ANNIVERSARIO DALL'INDIPENDENZA DI CAPO VERDE

J. Canifa Alves, l'On.le M. Monteiro, l'On.le Frias, l'On.le Sousa, rappresentante Caritas F. Pittau
Un libro può salvare la vita
- edgar allan poe - racconti
- Gabriel Garcia Marquez - Cent'anni di solitudine
- Isabel Allende - il piano infinito
- Luis Romano - famintos
- Michael Ende - la storia infinita
MONDO MIGRANTE
Los Angeles – Charlize Theron è diventata cittadina americana. Ad annunciarlo la stessa attrice durante il David Letterman Show: “ho sempre desiderato essere cittadina americana, ma loro non volevano accettarmi… Ho dovuto studiare. Inoltre era difficile non pensare a qualche trucco all’esame, come quando a me, di madrelingua inglese e sudafricana, è stato dato un foglio e mi è stato chiesto di scrivere correttamente la frase: è una giornata di sole”.
Un premio Oscar all’ umorismo americano… ma si diamo loro anche un “Tapiro d’oro”.
Un premio Oscar all’ umorismo americano… ma si diamo loro anche un “Tapiro d’oro”.
RAIZ-LONGE

dietro: Benny Hopffer Almada, Giovanni Mone, Alfredo Pierantozzi; al centro: Marta Poretti, Viviana Alves, Jorge Canifa Alves, Cateline Hopffer Almada, Lorena Salvatori, Walter do Rosario; in basso: Hamdi Dahir, Linda Evora, Aderico Brito.