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15/05/14

Se non stai buono chiamo l'uomo bianco

In un pomeriggio di luglio, mentre è appena passato quel pacchetto sicurezza che tutti attendevano con ansia e che lascia tutti felici e contenti tranne gli stranieri che vengono lasciati fuori impietosamente da quella nazione che pure amano forse più degli stessi italiani, Amir Beraki sale su di un vagone della metropolitana avvolto in questi mille dubbiosi pensieri. Direzione Laurentina. Fa caldo e non c’è l’aria condizionata, miracolo degli stati occidentali che l’Italia, troppo presa a respingere oltre mare i nuovi barbari clandestini, ha dimenticato in qualche cassetto tra i mille altri suoi problemi da risolvere… ma è cosa risaputa ormai che quando uno Stato ha dei problemi che non riesce a gestire riversa attenzione negativa sulle minoranze la cui reazione è praticamente prossima allo “zero”… così le persone comuni, che poco leggono e poco si informano, non vedono che l’Italia sta annegando... (continua su MOSTRALFONSO)

06/05/14

ITALIAN COMICS - La zingara

ITALIAN COMICS - La zingara

Gli zingari puzzano. Ma non è questo il problema! Il problema è che
rubano
, rubano di tutto: rame, ferro, le tue scarpe, i tuoi gioielli e…
l’altra notte mio figlio rientrando ha trovato la casa completamente
svuotata… ha visto uno di questi stronzi, l’ha inseguito per qualche
metro ma poi… questi so’ veloci… mica è riuscito a prenderlo sai!!!…
Minchia, ti rubano pure in casa e non te ne accorgi. Io fortuna che ero
fuori in vacanza… Sono una brutta razza… rubano tutto, ce lo hanno nel
sangue… rubano… e qualche volta rubano anche i bambini… Le zingare! Sì
le zingare rubano anche i bambini. Li mettono sotto le loro gonne e li
portano via e chissà dove se li vanno a rivendere, poi... (continua su MOSTRALFONSO)

24/04/14

La fame

GLI AFFAMATI
 Recensione: di  Giuseppe Carlo Delli Santi 

Direttore marketing di un'azienda di Computer internazionale, poi titolare di Agenzia di Pubblicità, giornalista e infine scrittore.
Molto controcorrente è dotato di grande fantasia e cultore di Storia delle Civiltà, ma anche attento ai fenomeni sociologici attuali. C'è sempre, nei suoi scritti una vena di ironia e di autoironia, ma anche molta passione e ricerca di dati fattuali per quanto riguarda le fonti.

E' corto, cortissimo. La recensione rischia di essere più lunga del libro, ma questo non deve essere un problema. Il lettore si trova di fronte alla disperazione umana, alla follia portata dalla fame, una fame totale, devastante, mortale.  Non si può restare insensibili. La carestia in un'isola di Capo Verde è estensivamente la fame di tutti i milioni di persone del terzo e del quarto mondo che muoino ogni giorno per mancanza assoluta di cibo e di acqua, fra membra scheletrite, pance gonfie, dissenteria e debolezza estrema. Gli atti d'accusa verso il mondo benestante è continuo, talora implicito, spesso gridato. La fame porta anche la pazzia e forse è un bene, perché toglie lucidità e forse preserva da una disperazione ancora maggiore fra i morti viventi. Chiunque legga questo libro con un minimo di sensibilità umana, rabbrividisce e ne esce sconvolto, segnato. D'altra parte era proprio questo che motivava l'Autore nello scrivere. Fra i passaggi più crudi non si deve mettere, tuttavia, la sola cattiveria degli uomini, ma altresì della natura. Nuvoloni neri stanno per scaricare pioggia benedetta sull'isola: la salvezza. Ma no! Fatte poche gocce, i nuovoloni si portano sul mare aperto e scaricano lì tutta la pioggia. Desolante. Non è un romanzo, è una sceneggiatura teatrale ove l'autore ha sostituito i nomi dei vari personaggi con piccole foto degli attori che hanno messo in scena l'atto unico. Operazione condivisibile? Non saprei, certo aggiunge pathos al tema, di per sé già terribile ed è quindi funzionale al racconto. Parlare di stile in un lavoro teatrale di tipo corale, senza spunti lirici, è davvero difficile e forse inutile, tuttavia Jorge Canifa Alves ha reso appieno il clima che voleva descrivere e qualche minuscolo errore formale non può inficiare un giudizio largamente positivo. Bravissimo. Sarebbe stato bello, però, che l'Autore avesse fatto uno sforzo in più, trasformando il suo testo teatrale in lavoro letterario. I temi, gli spunti, le atmosfere c'erano e ci sono ... Chissà. L'unico problema potrebbe risiedere nel mantenere la tensione e l'angoscia messe in evidenza in questa forma di comunicazione così scarna ed essenziale, perdendosi in descrizioni e riflessioni che potrebbero alterarne il ritmo e la forza della sintesi. Davvero buono! 

Giuseppe Carlo Delli Santi

DINO, il disosauro insolente

DINO il dinosauro
Anno 1993, l'Italia sta per entrare pesantemente in un nuovo ventennio... alcune bombe fanno presagire il peggio in diverse città d'Italia, Berlusconi si prepara al triplice salto capiato... in quell'anno nasce DINO, il mio piccolo ddinosauro che voleva fotografare l'Italia che stavamo per vivere nel prossimo futuro... voleva essere un fumetto irriverente, insolente ma... purtroppo non avevo la vena fumettistica e Dino restò solo un progetto lanciato ma non continuato... oggi queste due "nuvolette" mi fanno sorridere... sono un po' la mia storia da artista sperimentale, ma sono anche una nota di storia del Belpaese!

SAURO il dinosauro
HO scoperto SAURO, un dinosauro moderno creato dalla matita di Romano Garofalo (http://blog.mostralfonso.com/index.php?page=12) ... anche se di ispirazione completamente differente un po' a DINO... che siano fratelli DINO e SAURO?
Mi perdoni il maestro Garofalo per il paragone azzardato ma mi divertiva molto l'idea che due dinosauri fossero nati nello stesso paese dalla stessa madre (MATITA) ma di padri differenti...

15/04/14

pinocchio in Nazionale seconda parte

LETTURA COLLETTIVA MULTILINGUE DI "LE AVVENTURE DI PINOCCHIO"
Il testo di riferimento in italiano è l'edizione critica curata della
Fondazione nazionale Carlo Collodi (1983) che ha il patrocinio
dell'Accademia della Crusca ed è disponibile online: su PINOCCHIO

Presso la Biblioteca nazionale sono consultabili versioni in ceco francese
inglese latino rumeno russo spagnolo svedese tedesco e in calabrese
lombardo piemontese romanesco sardo siciliano: le richieste possono
essere fatte in loco dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 14.30 e il
sabato fino alle 11.30, oppure con la prenotazione online attraverso il
sito
http://www.bncrm.librari.beniculturali.it

11/04/14

IL LIBRO SENZA "E"

Una nuova avventura si dipana davanti ai miei occhi in questo viaggio straordinario attraverso l'oceano "SCRITTURA".

E' una avventura che inizia senza la "E"... "E" di Editore... non so dove mi porterà ma voglio provare nuove emozioni, spingermi oltre le Colonne d'Ercole e scoprire cosa c'è dietro quella dannata siepe che separava la vita del povero Giacomo dall'ebrezza dell'INFINITO.

In questa prima tappa mi sono voluto affidare ad un porto sicuro, che già conoscevo, e consigliato: il porto "ILMIOLIBRO"... ma non è detto che in futuro non provi altri porti meno noti ma più economicamente più convenienti come: "YOUCANPRINT", "BOOK-ON-DEMAND" o "PUBBLICAREGRATIS".

Non è facile, lo ammetto... un editore mi dava delle garanzie che qui so che non troverò ma... voglio tentare.
Non avrò nessuna assistenza editoriale di editing (revisione), consulenza, suggerimenti editoriali, strategie di mercato-vendita, presentazioni e segnalazioni a premi letterari ma... sarà un lavoro altrettanto gratificante perché "ARTIGIANALE"... mi sento un artigiano del libro!

Le vecchie mie pubblicazioni: RACCONTI IN ALTALENA, IL BACIO DELLA SFINGE, CLARIDADE, KRONO'S: POESIE IN BIANCO, NERO E GRIGIO... sono prodotti finiti, concepiti ma non "gestiti per nove mesi".

GLI AFFAMATI, sono tutt'altra cosa... benché nato, come testo, nel 2006, è qualcosa di molto più moderno nella grafica interna... è un testo teatrale dove gli attori possono essere seguiti, visti e giudicati insieme ai personaggi che essi interpretano e... questo è stato possibile solo scommettendo su di una nuova grafica interna; scommettendo su di una novità... cosa che un editore, ahimé, oggi difficilmente fa... ma, bando alle ciancie... se volete capire ciò che sto dicendo non vi resta che sfogliare, comprare il libro...
Vi suggerisco due modalità per l'acquisto:
1). comprarlo direttamente da me, se mi conoscete e potete contattarmi tramite FACEBOOK (clicca sulla parola)
2). ordinarlo su ILMIOLIBRO

Quest'ultima è il porto in cui attualmente mi trovo... un porto che sto esplorando... e posso dire già che mi piace... perché? Perché, ancora non scendo dall'imbarcazione che già vedo tre amici venirmi incontro per darmi il benvenuto (sembrano quasi i Re Magi... e son tre poeti!):
1). Agostino Resta: Un Immaginario Equivoco Dentro un Fiore che non riesce a liberarsi dal MAGICO CONTRASTO di Cristalli al Sole.
2). Stefano Fedeli: Un "Egocentrico Panzone dagli occhi verdi screziati di rosso" ossia poeta di Canzo (non so dove Canzo stia Canzo ma... Canzo!!! Stefano è un poeta della vecchia scuola dell'OSTERIA DEL TEMPO PERSO.
3). Salvatore Romano: che poco romano arriva Come nella tela di un pittore con i colori germogliati da fiori correndo con la moto color "Labbra sapor di Fragola"

Lasciate che saluti questi amici e son subito da voi per riprendere l'avventura verso L'ISOLA DI BRUMALIA alla corte del grande DAMIANO GALLINARO, il primo tra gli  esploratori di mie conoscenze a solcar questi oceani!
Intanto vedetevi il video: GLI AFFAMATI

15/03/14

LETTERATURA ANGOLANA OGGI

24 marzo 2014 ore 9,30
Sala Conferenze “Ignazio Ambrogio”
via del Valco di San Paolo, 19 - Roma



9:30 
Saluto delle Autorità

Mario Panizza, Rettore dell’Università degli Studi Roma Tre
Giuseppe Grilli, Direttore del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere
Simão Pedro, Ministro consigliere dell’Ambasciata dell’Angola presso il Quirinale
Maria Eugénia Neto, Presidente della Fondazione António Agostinho Neto
António Francisco Luís do Carmo Neto, Segretariogenerale dell’Unione degli Scrittori Angolani


10:30 
Ratifica dei protocolli di cooperazione tra l’União dos Escritores Angolanos, la Fondazione Dr. António Agostinho Neto e il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere.

Pausa caffè 

11:00 
Presiede Simone Celani 
António Francisco Luís do Carmo Neto (Secretário-geral da União dos Escritores Angolanos), Literatura angolana aos olhos da União dos Escritores Angolanos
Mariagrazia Russo (Università della Tuscia di Viterbo), La letteratura angolana in Italia: un percorso di traduzioni e interpretazioni

12:00 
Carmo Neto, António Quino e Giorgio de Marchis presentano il volume Ballata dei sognatori. Breve antologia del racconto angolano (Roma, 2014)

Pausa pranzo

14:30
Presiede Carmo NetoJosé Luís Mendonça (scrittore), Literatura, nação e história
Francesco Genovesi (Università Roma Tre), O desencanto é sempre uma morte. Trent’anni  di storia angolana in A geração da utopia di Pepetela

Pausa caffè

16:00
Presiede Giorgio de Marchis
António Quino (ISCED-Luanda), Faces da prosa narrativa angolana
Simone Celani (Sapienza Università di Roma), Deste lado da história o rio morre aqui. Identità e contraddizione nella poesia angolana

07/03/14

BARCHE DI CARTA

BARCHE DI CARTA 
due chiacchiere con Luca De Risi



Il video
Il video - realizzato con i ragazzi delle scuole medie di Corchiano, in provincia di Viterbo - è stato l'omaggio conclusivo che abbiamo voluto offrire ai nostri 'amici' di Lampedusa, dopo un anno di studio dei flussi migratori e del tema dell'accoglienza, che ci ha portato in un bellissimo percorso ad incontrare il sindaco di Lampedusa Giusy Nicolinie la sua straordianria comunità, a cui abbiamo fatto dono di questo nostro piccolo gesto. 

Luca, due parole per definire il video...
Fragili come barche di carta
- eppure tenaci nel loro scardinarci il
cuore 
- le nostre parole. 
E tra tutte 'grazie' dice il divino 
che
scintilla nell'uomo. 
Dice l'arrivo e la partenza, 
il commiato e
l'accoglienza, 
la speranza e la resa, 
la complessità delle linee 
- la
rotta dei migranti - 
e l'essenziale del punto: 
il porto di Lampedusa. 
Per un punto 
- per Lampedusa 
- passano infinite rette.


 Come nasce il progetto?
Il progetto BARCHE DI CARTA nasce un anno fa per offrire ai ragazzi della scuola media di Corchiano la conoscenza e la consapevolezza di un fenomeno molto complesso come quello dell’immigrazione.
Insieme a  Luca Di Sciullo abbiamo analizzato il Dossier dell’Osservatorio della Caritas in ognisua parte e... Abbiamo scoperto che STRANIERI SI NASCE, UGUALI SI DIVENTA.

Con Roberto Olla, documentarista Rai, abbiamo ripercorso per immagini e testimonianze filmate il fenomeno della migrazione italiana all'estero... abbiamo deciso di metterci in cammino per una speranza di vita migliore. Un' occasione per i ragazzi di ri-conoscere l’urgenza di aprirsi all’accoglienza e di crescere nella consapevolezza della ricchezza della multiculturalità.

Dal film "Terraferma" di Crialese abbiamo appreso che le leggi siano degli uomini e che spesso non tengono conto della realtà dei fatti: una legge che vieta ai pescatori di Lampedusa di soccorrere i clandestini in mare, non può che restare disattesa, da parte di chi in mare CI VIVE e ne conosce la drammatica pericolosità. In mare la legge è: “NELLA DIFFICOLTA' TI SOCCORRO”.

Il nostro percorso ha incrociato del Sindaco di LAMPEDUSA, Giusi Nicolini, che ci ha raccontato come il soccorso degli abitanti della sua isola sia il primo e fondamentale gesto di umanità verso le migliaia di migranti diretti verso l'Europa. 

Inoltre L'isola di Lampedusa non ha una biblioteca comunale. Alla fine dell'anno scolastico 2012/2013 come scuola e come comune abbiamo aderito all'iniziativa "Lampedusalegge" raccogliendo libri illustrati da donare a Lampedusa. Partendo dalle barche di carta per arrivare alla carta preziosa dei nostri libri, abbiamo già spedito 30 kg di libri sull'isola... ora nei nostri progetti futuri, sollecitati dai genitori degli studenti e invitati dal sindaco Giusi Nicolini,  vorremmo andare, coi ragazzi delle terze medie, a prenderci la "barca di carta" che ci hanno conservato sull'isola. La porteremo nel giardino della scuola. Coinvolgendo i genitori interessati e con l'aiuto di Lampedusa affrontiamo modi, tempi e costi del viaggio, senza dimenticare che è importante che tutti i ragazzi siano presenti.

BUON VIAGGIO!

26/02/14

bambole giapponesi

6 marzo - 27 luglio 2014
BAMBOLE ARTISTICHE DEL GIAPPONE.

Sculture figurative di ?no Hatsuko della collezione Mori Mika
Museo d´Arte Orientale "E. Chiossone"

In Giappone le bambole sono sempre state considerate una forma d’arte che celebra la forma umana e ne esprime i poteri spirituali.
La mostra, curata da Mika Mori e Donatella Failla, intende fare conoscere un’attività espressiva che assunse un’importanza crescente in tutta la società nipponica, in particolare nelle sue tradizioni popolari e religiose.
L’esposizione si affianca alla contemporanea mostra “La rinascita della pittura giapponese. Vent’anni di restauri al Museo Chiossone di Genova”.
Inaugurazione: 5 marzo, ore 17

XXXIII° ANNIVERSARIO DALL'INDIPENDENZA DI CAPO VERDE

XXXIII° ANNIVERSARIO DALL'INDIPENDENZA DI CAPO VERDE
J. Canifa Alves, l'On.le M. Monteiro, l'On.le Frias, l'On.le Sousa, rappresentante Caritas F. Pittau

Un libro può salvare la vita

  • edgar allan poe - racconti
  • Gabriel Garcia Marquez - Cent'anni di solitudine
  • Isabel Allende - il piano infinito
  • Luis Romano - famintos
  • Michael Ende - la storia infinita

MONDO MIGRANTE

Los Angeles – Charlize Theron è diventata cittadina americana. Ad annunciarlo la stessa attrice durante il David Letterman Show: “ho sempre desiderato essere cittadina americana, ma loro non volevano accettarmi… Ho dovuto studiare. Inoltre era difficile non pensare a qualche trucco all’esame, come quando a me, di madrelingua inglese e sudafricana, è stato dato un foglio e mi è stato chiesto di scrivere correttamente la frase: è una giornata di sole”.

Un premio Oscar all’ umorismo americano… ma si diamo loro anche un “Tapiro d’oro”.

Le rivoluzioni non necessariamente rappresentano delle soluzioni... sicuramente ti danno linfa vitale!

RAIZ-LONGE

RAIZ-LONGE
dietro: Benny Hopffer Almada, Giovanni Mone, Alfredo Pierantozzi; al centro: Marta Poretti, Viviana Alves, Jorge Canifa Alves, Cateline Hopffer Almada, Lorena Salvatori, Walter do Rosario; in basso: Hamdi Dahir, Linda Evora, Aderico Brito.