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12/05/11

LORCA: LA TERRA TREMA!!!!


11.maggio.2011 ore 18.47
la terra trema... il Nostradamous italiano, Raffaele Bendandi, aveva ragione... l'allineamento dei pianeti, (o pure intuizioni personali?) come da questi predetto, provoca un tortiglione nello stomaco della terra e quello che si vede, anzi si sente è un tremore, due tremori , no, una decine di tremori che scuotono gli animi di un'importante città, non Roma ma Lorca, madre di circa 90mila abitanti.
Un brivido freddo percorre il mio corpo... non è per il terremoto, ma per la previsione indovinata da Raffaele Bendandi. Attraverso i suoi studi stellari e libere intuizioni ha pronosticato un terremoto nel giorno 11, mese maggio, anno 2011, luogo Roma. Solo il luogo è sbagliato... ma quanto è sbagliato... di quanto poco si è sbagliato questo strano nostrano Nostradamus? Si può prevedere una catastrofo naturale attraverso lo studio delle stelle? Gli antichi egiziani, e gli antichi Maia, potevano con i loro strumenti rudimentali, perchè non riuscirci oggi dove la scienza ha fatto passi da gigante? Raffaele Bendandi, senza strumenti sofisticati, proprio come gli antichi astronomi... ha sbagliato il luogo, di quanto? Siamo sempre nel bacino mediterraneo, no? Stessa cicatrice crostacea che unisce l'Europa all'Africa no? Beh, non passa proprio per Roma, ma questo che importa... Raffaele Bendandi, non ha sbagliato di molto... invece di arrivare subito a smentite o a dargli del ciarlatano, forse, sarebbe stato meglio valutare a fondo la sua teoria e analizzare meglio le variabili astrali: Roma e Lorca sono lontane tra loro, una lontananza relativa. Rispetto a Giappone e Chile o Haiti sono certamente talmente vicine da confondersi su di un comune mappamondo. Stesso territorio europeo, stesso bacino Mediterraneo, quasi stessa latitudine... c'è da riflettere!

Il giorno volgeva già al termine quando i romani già deponevano le armi contro questo presunto nemico naturale: Sisma, sicuro che ormai questi avesse già rinunziato alla battaglia quando dal cuore di un'antica città romana, Cartagena, si alzava un grido proveniente dall'antica rovina romana del suo anfiteatro: Lorca delenda est!
Sono da poco passate le ore 17 e la spada del Sisma ha appena colpito violentemente il fianco di Lorca. La potenza del colpo viene calcolata con una forza pari a 4,4 gradi della scala Richter. Lo spavento è immenso. 11 maggio 2011.
Ma Lorca è forte... non è caduta! Questa resistenza non piace al Sisma che intanto inizia a preparare un attacco più forte contro l'ndifesa Lorca e i suoi abitanti. Il Sisma, alle 18.47, a 7 chilometri dal cuore di Lorca, ad un chilometro di profondità, fa esplodere un carica di 200 tonnellate di TNT... stesso punto del primo. Lorca crolla, Lorca delenda est!
E' di 5,1 gradi questo attacco. 9 Morti, tra questi una donna incinta e un bambino di tredici anni. Oltre centoventi feriti, alcuni gravi. Crolla anche la fede con la caduta del campanile della chiesa di San Francisco, e danni gravi al santuario della Vergine de la Huerta... rotola nella polvere anche la testa di San Diego. La commozione è enorme, dall'alto delle brulle montagne il castello di Lorca piange i suoi feriti ma anche le sue ferite: quelle delle Torre dell'Espollon. Oltre 10mila evacuati. Mille palazzi dannaggiati in modo grave. Fuga da tutte le parti, anche dall'ospedale, Rafael Mendez, dalla quale i degenti si mettono in fuga, in pigiama, con i tubi alle braccia e il terrore nel cuore... e i parcheggi si trasformano in corsie d'ospedale, con tanto di letti, medici, infermieri e pazienti!
Il signor Sisma soddisfatto dire e continua a prendersi beffa di Lorca "pungicandolo" in tutto il suo corpo 27 volte... piccoli fastidi che neppure si avvertono nell'aria quanto oramai sono tutti presi a piangere i morti, a tentar di rialzar la testa e la moribonda Lorca.
Lorca delenda est!
Lento sarà il ritorno alla normalità, ma la fiera Lorca ci riuscirà presto!
Coraggio!

Ed io sono appena a 50 km, dalla tragedia! Sento il tremore della terra e subito mi viene in mente L'Aquila... ero un po' più distante (Roma) ma le sensazioni di impotenza davanti alla natura sono state le stesse!

07/05/11

Indipendenza culturale a Capo Verde (1936)

L'incontro di due culture, quella occidentale e quella africana delle coste occidentali, ha dato origine, attraverso i secoli, ad una letteratura orale, popolare, composta di canti, leggende in creolo, raccolti negli anni trenta da Eugenio Tavares (Morna, 1932) e Pedro Cardoso (Folklore capoverdiano, 1933). Parallelamente, era apparsa una letteratura scritta in lingua portoghese che ricalcava i modelli europei. A questo assoggettamento culturale si oppose un'élite intellettuale creola che trovò espressione in due riviste: Presencia (1928) e soprattutto Claridade (1936-1960), i cui promotori furono i fratelli Balthasar e Manuel Lopes. Il movimento «claridoso», a cui aderirono i poeti Jorge Barbosa, Aguinaldo Fonseca, Antonio Aurélio Gonçalves, Henrique Teixeira de Sousa e Virgilio Avelino Pires, e gli etnologi-linguisti Balthasar Lopes da Silva, Félix Monteiro, Gabriel Mariano e Muno Miranda, era una sfida al colonialismo e un coraggioso tentativo di rivendicazione dell'identità e dell'indipendenza culturale capoverdiana.

06/05/11

Si è creato un martire

Questa volta gli UUEE sono stati molto miopi.
Hanno assassinato Osama Ben Laden e non sono stati intelligenti a raccontare il brutale assassinio così come lo hanno raccontato. Ben Laden era una volta armato, una volta disarmato? Se era armato, possibile che una armata come quella UUEE non disponesse di lacrimogeni per fermare un battaglione formato da tre uomini ed una donna? E se fosse stato disarmato possiamo parlare di assassinio a sangue freddo, sentenza senza giudizio? E poi come mai l'esercito UUEE è entrato in Pakistan senza alcun collegamento con il governo locale? Trattasi di invasione? Come ha potuto mettersi al di là del governo locale e entrare e assassinare qualcuno senza permesso di ingresso? Un uomo assassinato, senza giudizio e un presidente (premio nobel per la pace) che conferma l'operazione militare e parla come se stesse trattando un pezzo di carne al mercato e non la morte di (terrorista quanto vuoi) un UOMO! E poi quei festeggiamenti in tv da parte di quel popolo tanto civile che sembra tornato all'era preistorica, dove si festeggia la morte di un avversario? La morte merita rispetto! Le guerre hanno regole, non siamo barbari che trionfiamo sul nemico senza pietà... è mancato solo l'esposizione della sua testa e poi sì che potevamo considerarci INCIVILI alla massima potenza.
Questo caso doveva essere trattato in modo differente, più intelligente da parte degli UUEE e del suo presidente. Così facendo invece hanno creato un martire, e c'è veramente paura adesso di rappresaglie perchè non è caduto un terrorista combattendo, un soldato in guerra ma, agli occhi del mondo islamico, e non solo, è stato assassinato un uomo in casa sua, quando poteva essere catturato, giudicato e giustiziato secondo le leggi civili e niente avrebbe fatto una piega!
Ora bisogna vivere nel terrore di prossimi attentati e le date più probabili sono il 4 luglio e l'11 novembre, due date significative (il primo rappresenta la nascita di uno stato in contrapposizione della morte di un leader; l'altro è un numero caro ad al-queda, 11-11-11).

Abbiamo creato un eroe, invece di un uomo condannato per i suoi atroci crimini!
Quanta miopia in questo mondo dove non si sa comunicare!

27/04/11

proverbio africano

Quando due elefanti combattono tra loro è sempre l’erba quella che resta schiacciata.
Proverbio Africano

16/04/11

Why a tourist arrives in Cape Verde biased?

Il bacio della Sfinge
Isbn PDF: 978-88-97363-06-4
Isbn Epub: 978-88-904658-19
Category: Short Stories
Author: Jorge Canifa Alves
Publisher: Fuoco Edizioni
Pages: 210
Year: 2010
Language: Italiano
Description:
Why a tourist arrives in Cape Verde biased? Perhaps not know this land and does not know Africa, then it should tell it before ... wavering between fantasy and reality!

Perché un turista arriva a Capo Verde pieno di pregiudizi? Forse non conosce questa terra e non conosce l’Africa, allora è bene raccontargliela prima... ondeggiando tra fantasia e realtà! Ecco che Il Bacio della Sfinge diventa un’occasione per raccontare il mondo capoverdiano dentro e fuori l’Arcipelago, da diversi punti di vista: quello fantasy dove un pirata cerca di salvare una forchetta dall’annegamento; quello reale dove un giovane immigrata, appena arrivata in Italia, si nutre di tè e biscotti perché non riesce a mangiare “italiano”; quello sportivo dove un gruppo di giovani della seconda generazione compie l’impresa storica di vincere un importante torneo di calcio; quello fiabesco fatto di animali parlanti, di aereo-tram volanti e di un regno fatto di “bionde bollicine”. Il libro diventa occasione anche per parlare di grandi temi come l’inquinamento ambientale in Africa, l’emigrazione e l’immigrazione, l’intolleranza razziale verso i Rom. La Sfinge è così un bacio per tutte le èta, per tutti quelli che vogliono conoscere l’altro (in questo caso “capoverdiano”) nel suo dolore, nel suo divertimento... nel suo essere vivo!

12/04/11

Tabanka onlus


Tabanka onlus è il nome della nostra associazione che coopera con Capo Verde, promuove la cultura del paese, scambi culturali tra giovani e molto altro dal 2004...
un video da non dimenticare e da diffondere!

25/02/11

Radio Canifa A I, N°3


Radio Canifa
Anno I
N 3

in questo numero trovate: Simentera (dia d'chuva ben); Chico Serra (fidjo magoado); Cabo Verde Show (Carinha di bo mae).
Inoltre per la nuova voce: Artisti Ex-Tra spenderò due parole su Cristina Ali Farah...
Notizie nuove (cosa hanno in comune Gheddafi, Ben Ali, Mubarak, Berlusconi, il Barhein, lo Yemen, la Siria, e la Nuova Zelanda? Il terremoto? la paura? scoprilo nel nuovo programma RADIO CANIFA).

Grafica aggiornata.

16/02/11

Sesta edizione del Premio Amilcar Cabral


“CAROVANA CABRAL”

In occasione della VI Edizione del Premio Cabral,
Tabanka Onlus e Amigos das Ilhas vi invitano a Bologna .

Partenza da Roma sabato 5 marzo h 8.00 - Ritorno domenica 6 marzo h. 19.00

Ecco le opzioni per il viaggio:


“1) Capo Verde a Bologna” - 100 €
La quota comprende:

*
Pullman Roma –Bologna A/R
* N. 1 pernottamento in hotel 3 stelle con sistemazione in camera doppia
* Prima colazione in hotel
* Partecipazione a Premio Amilcar Cabral
* Cena Capoverdiana
* Visita guidata delle Botteghe storiche e assaggi
* Visita guidata della città
* Pranzo della domenica presso tipico locale bolognese

La quota non comprende:

Pranzo al sacco di sabato

Ingresso festa di Carnevale organizzata da “Amigos das Ilhas” (€ 10.00)
2)

Opzione viaggio e hotel - 80 €


Solo viaggio A/R (posti limitati) – 45 €


Vogliate confermare la vostra partecipazione entro il sabato 19 febbraio tramite:
info@tabankaonlus.org
333 -34 24 934


Vi aspettiamo!

15/02/11

da: IL BACIO DELLA SFINGE

AMORE

Il verde

Distese praterie che si perdono nel buio dei tempi…

Andare… Fermarsi… Avanti… Alt!!!

È un comando che non obbedisce più a regole di natura…

Il tutto si perde nel niente… L’uno si ritrova nel tutto e… si perde! Siamo mille menti in un solo corpo… forse è per questo che siamo tutti muti pesci… Nessuno si parla più, si incontra più… indifferenti… siamo fantasmi che incontrano altri fantasmi… ogni giorno è così…mi siedo sulla coda dell’alba e piango pensando ai mille volti… ai mille volti che sono anche miei… pensando ai mille fantasmi che sono il mio volto…pensando ad Anna che non mi ha mai amato… eppure per lei avrei girato il mondo a piedi… ah, se solo me lo avesse chiesto!!!… Pensando a mio figlio e alle mille sue idee che sono rimaste solo… NUVOLE… e forse neppure quelle!!!… Ascoltando la voce del cuore… Panta rei… tutto scorre… Evviva!!!… Niente più catene… niente più obblighi… ho rinunciato al mondo, all’uomo e ora sono tutto e solo un continuo divenire… rinunciare a tutto, tutto… Non posso permettermi di immergermi due volte nella medesima acqua di un fiume… Eraclito non me lo permetterebbe!

Oh amore, amore… menzognera parola tra le umane genti.


Nessuno mi ama più… la gente è sempre più indifferente a… mia moglie Anna non mi ha mai amato e continua a non amarmi… mio figlio, beh, ho perso il suo amore per colpa di idee…

Sta per terminare il periodo verde… non ci sono più sorrisi… non c’è più amore… non c’è più speranza… non c’è…

Non c’è più amore per un uomo?… Cielo io sono un uomo!!! Un uomo dannazione! Un uomo per la miseria! Un uomo! UN UOMO!!!!

U N U O M O

Forse uomo, solo la morte può ridarti il rispetto da parte degli altri uomini… La morte…

Morire! Morire… Ah, no… è così bella la vita…

La MORTE non uccide il non-amore…

Solo l’AMORE può uccidere il non-amore…

Io debbo tornare a vivere… debbo tornare a provare nuovo AMORE!!


Il giallo

Con “Lei” sono tornato ad amare nuovamente…

Ho perso il mio lavoro, è vero, ma non sono mai stato tanto felice… il sole è tornato a splendermi dentro.

Certo ho perso tutti e tutto ma… alcune volte mi viene ancora la strana voglia di tornamene indietro, sui miei passi… ma non posso… dovrei rinunciare a “Lei” e non me la sento…

E solo per questo non voler rinunciare a “Lei” tutti mi considerano pazzo… ma non sanno… non conoscono il motivo che mi ha spinto a tanto… Nessuno ti chiede… Nessuno mi chiede… Perché?!!

Solo una volta una bambina si è fermata dinanzi a me… mi ha guardato negli occhi e mi ha sorriso… in quel momento ho sentito il mondo sbocciare dentro di me… subito, però, quella che doveva essere sua madre, l’ha tirata via dicendole di non parlare con i barboni perché… sporchi e cattivi… così ha detto! Sono sporchi e cattivi!

Mi è crollato il mondo addosso tutto insieme… un’implosione che ha distrutto la vita che in essa aveva aperto gli occhi e sorriso… cattivi… sporchi… cattivi… sporchi…

Forse pazzo lo sono, ma dentro di me c’è l’uomo più buono e pulito che io conosca… c’è un uomo… oh sì, mi basterebbe che gli altri sapessero che qui dentro c’è un uomo… né buono, né cattivo… né sporco, né buono… né bianco, né nero, né giallo, ma… ma un uomo! Un uomo dannazione! Un uomo per la miseria! Un uomo! UN UOMO!!!!

U N U O M O

Semplicemente un uomo! Ho solo rinunciato al Mondo e alla sua farsa e ho deciso di innamorarmi di un semaforo… un non-essere… alt! Alt, il non-essere non è il contrario dell’essere, ma indica uno stato di diversità dell’essere… e allora? Se il non-essere non è il contrario dell’essere allora anche il non-essere, pur non pensando, ha una qualche sua forma di essere!!!

Grazie Platone!

Grazie René Descartes…


Il rosso

Alt!!!

Fermatiiiiiiiii

È rosso il tempo del nostro amore.

No… no… Cielo no!!! È rosso, rosso!! Per tutti gli dei fermati, fermati!

Fermati…


Morte!


La mia vita si è fermata sul rosso…

Era un rosso pomeriggio settembrino…

Dall’altra parte della strada un uomo, da almeno quindici minuti, attendeva ansioso qualcuno o qualcosa… tanti rossi erano già scattati… tanti… tanti verdi… tanti gialli… e… ancora rossi ma l’uomo sempre lì, fermo, stava… sembrava volesse attraversare… forse no, attendeva veramente qualcuno! In quel lasso di tempo due cose non aveva smesso, neppure per un attimo, di fissare: l’orologio che portava al polso e il mio amato semaforo…

Da oltre quindici minuti… lì, fermo… e proprio allora, sul rosso, maledetto!, dovevi attraversare?

Come è scattato il rosso… l’uomo è scattato immediatamente… due, anzi, tre macchine sono riuscite ad evitarlo… una quarta vettura, una Nissan con cinque ragazzi a bordo, non ce l’ha fatta…

Ha cercato di evitarlo!!! Dannazione perché, perché hai cercato di evitarlo? Mondo balordo… così facendo hai commesso due crimini: ucciso, forse (non mi interessa saperlo), quel pazzo che attraversava correndo e ucciso la mia “Lei” contro la quale sei venuta a cozzare violentemente.

Si è piegata in due…ha lasciato partire mille scintillose lacrime… ha aperto sul verde… poi sul giallo e… e ha chiuso, struggendomi il cuore, sul rosso…

Non ha più aperto i suoi occhi!!!

La mia vita si è fermata sul rosso e io in pochi istanti sono crollato nel buio più profondo… profondo!

Quando mi sono rialzato da terra c’era una grande folla intorno a… la mia “Lei” era sola… solissima… come me!!!!!

Ho pianto a gran voce battendo i pugni sulla Nissan ormai distrutta… nessuno si è accorto di me… delle mie lacrime!

Cielo, sarò pazzo, avrò dei sentimenti strani, sarò un barbone… tutto quello che volete ma sostanzialmente sono un uomo! Un uomo dannazione! Un uomo per la miseria! Un uomo! UN UOMO!!!!

U N U O M O

Un uomo… l’elemento fisso del divenire aristoteliano… un uomo!

Perché, perché allora nessuno si è accorto del mio amore… perché?

Perché nessuno si è accorto del mio struggente dolore… perché?

01/02/11

Democrazia... sempre!

Per la democrazia vota PAICV
Per la storia vota PAICV
Per il futuro vota PAICV
Per i diritti umani vota PAICV
Per i diritti civili vota PAICV
Per te... perchè Capo Verde dipende anche da te vota PAICV

XXXIII° ANNIVERSARIO DALL'INDIPENDENZA DI CAPO VERDE

XXXIII° ANNIVERSARIO DALL'INDIPENDENZA DI CAPO VERDE
J. Canifa Alves, l'On.le M. Monteiro, l'On.le Frias, l'On.le Sousa, rappresentante Caritas F. Pittau

Un libro può salvare la vita

  • edgar allan poe - racconti
  • Gabriel Garcia Marquez - Cent'anni di solitudine
  • Isabel Allende - il piano infinito
  • Luis Romano - famintos
  • Michael Ende - la storia infinita

MONDO MIGRANTE

Los Angeles – Charlize Theron è diventata cittadina americana. Ad annunciarlo la stessa attrice durante il David Letterman Show: “ho sempre desiderato essere cittadina americana, ma loro non volevano accettarmi… Ho dovuto studiare. Inoltre era difficile non pensare a qualche trucco all’esame, come quando a me, di madrelingua inglese e sudafricana, è stato dato un foglio e mi è stato chiesto di scrivere correttamente la frase: è una giornata di sole”.

Un premio Oscar all’ umorismo americano… ma si diamo loro anche un “Tapiro d’oro”.

Le rivoluzioni non necessariamente rappresentano delle soluzioni... sicuramente ti danno linfa vitale!

RAIZ-LONGE

RAIZ-LONGE
dietro: Benny Hopffer Almada, Giovanni Mone, Alfredo Pierantozzi; al centro: Marta Poretti, Viviana Alves, Jorge Canifa Alves, Cateline Hopffer Almada, Lorena Salvatori, Walter do Rosario; in basso: Hamdi Dahir, Linda Evora, Aderico Brito.