Chiquinho, pubblicato nel 1947, è considerato il capolavoro della letteratura capoverdiana. Scritto da Baltasar Lopes da Silva, il romanzo non è solo una storia di formazione, ma un vero e proprio ritratto dell'identità e delle sofferenze del popolo di Capo Verde.
La trama si sviluppa in tre parti distinte che seguono la crescita del protagonista, Chiquinho, riflettendo le fasi tipiche della vita nell'arcipelago.
1. L’Infanzia a Caleijão (São Nicolau)
La prima parte è intrisa di nostalgia e lirismo. Chiquinho cresce nell'isola di São Nicolau, circondato dall'affetto della famiglia, in particolare della nonna Mamãe Velha.
- Temi: L'apprendimento delle prime lettere, i giochi con gli amici e l'ascolto delle storie tradizionali. È un mondo rurale, magico e protetto, dove la cultura popolare capoverdiana emerge in tutta la sua ricchezza.
2. Il Liceo a São Vicente
Chiquinho si trasferisce a Mindelo, sull'isola di São Vicente, per proseguire gli studi al liceo.
- Temi: Qui il protagonista entra in contatto con la vita urbana, la politica e le nuove correnti letterarie. È la fase del risveglio intellettuale. Chiquinho stringe amicizie profonde, vive i primi amori (come quello per Nuninha) e inizia a prendere coscienza della condizione coloniale e sociale del suo popolo.
3. Le Acque Amare (Il Ritorno e la Fame)
Dopo aver terminato gli studi, Chiquinho torna a São Nicolau come insegnante, ma si scontra con la durissima realtà delle Grandi Secche.
- Temi: La siccità devasta l'isola, portando carestia e morte. Il protagonista assiste impotente alla sofferenza della sua gente. Il romanzo culmina con la dolorosa decisione finale: per sopravvivere e aiutare la famiglia, Chiquinho deve rassegnarsi all'emigrazione. Il libro si chiude con la sua partenza per l'America, un destino comune a migliaia di capoverdiani.
Perché è importante?
- Il Dilemma del Capoverdiano: Il libro esplora la tensione costante tra il "voler restare" (l'amore per la terra) e il "dover partire" (la necessità di sopravvivere).
- Lingua e Stile: Lopes utilizza un portoghese fortemente influenzato dalle strutture e dal lessico del creolo, dando voce a un'autentica identità nazionale.
"Chiquinho non è solo un uomo; è il simbolo di un intero popolo che oscilla tra la speranza della pioggia e l'addio della banchina."

Nessun commento:
Posta un commento